meetyourMOOD: Avventure da laptop e bloggheria, meglio se dotata di screen glasses, ma cosa vuol dire?

04 maggio 2017

Avventure da laptop e bloggheria, meglio se dotata di screen glasses, ma cosa vuol dire?


Ottenere il consenso è il mestiere di una blogger. Al contrario, il mio percorso personale mi ha spinto ad imparare a non curarmi del giudizio degli altri, a dare priorità alla spontaneità. Ed è per questo che ho recentemente acquisito una nuova consapevolezza: non sono una blogger, non la sono mai stata, e mi va anche bene così. 

Spesso capisco qualcosa in più di me stessa solo perchè mi trovo in situazioni in cui mi sento costretta e a disagio in qualcosa che non sento appartenermi, capita anche a voi?

Capita anche ai migliori? 

[ I migliori siete voi? ]


[essere una blogger] Non è ciò che desidero, non è nella mia personalità, non sono io. Semplicemente perché dei like altrui mi interessa sempre meno, e trascorrere la mia esistenza di fronte a uno smartphone non è decisamente la mia ambizione. L'unico social media che mi piace davvero è instagram, facebook lo uso solo come hard disk per le foto fatte da cellulare, twitter potrebbe non esistere che per me sarebbe lo stesso, in quei 40 caratteri mi è capitato raramente di trovare qualche pensiero interessante. 

Instagram mi crea dipendenza perchè è visual, perchè mi confida pensieri, mi ispira, perchè per me un'immagine è più potente delle parole, perchè solo luci e colori possono raccontarmi una storia, e mi piace il silenzio, mi incuriosisce la libera interpretazione.
 Avere un blog per me è molto più di una raccolta dati e non mi voglio privare di questo lusso nella disperata ricerca [da millenial, poveri millenial] di trasformare una passione nel lavoro dei sogni, per tanto adeguatamente remunerato, ergo in tal caso, una lotta all'ultimo sangue per ottenere like e consensi, ebbene per me finisce qui. 


Questo blog notoriamente poco seguito continuerà il suo percorso nell'insuccesso, [molto mio, poco facile da comprendere, meglio pochi ma buoni] e nella casualità. 
Per cui, carissimi MOODers, voi che dei compromessi [sorrisi e cuoricini] per il quieto vivere non avete fatto la vostra interfaccia in questi nostri complessi tempi moderni, questo e i prossimi post sono tutti per voi, senza studio Seo e codici segreti [per i quali peraltro ho proprio una repulsione]. 

Per cominciare, se siete arrivati fin qui, intanto vi ringrazio.

  video


Ad accompagnarmi nelle mie prossime avventure su laptop, finalmente sono arrivati i tanto attesi occhiali SeeConcept via wearunique.com . Come sapete tra le mie passioni ci sono cappelli e occhiali, che qualche tempo fa ero addirittura arrivata al punto di collezionare, se non fosse che la mia vita allo sbaraglio non mi consente questo lusso.

Ma See Concept è qualcosa di più di un semplice occhiale: fondata a Parigi dall'idea di un trio di designer francesi nel 2010, See Concept crea occhiali da lettura di design, innovativi e colorati. 


See Concept ha rivoluzionato in questi anni il mondo dell'occhiale da lettura rendendo moderno e di tendenza un prodotto che prima veniva considerato antiquato e poco alla moda. 

Da Gennaio 2017 See Concept si rinnova cambiando nome e diventa IZIPIZI

Ma la parte interessante arriva ora, ed è il motivo per cui ognuno di noi dovrebbe averne almeno un paio sulla propria scrivania, uno vicino al letto e l'altro in ufficio, se ne avete uno. 
Sapevate che, in media, passiamo 50 ore alla settimana su smartphone e tablet, di fronte a schermi di computer e schermi TV o giocare con i videogiochi? 
Ebbene, tutti questi schermi sono di ultima generazione «retroilluminazione a LED» ed emettono la cosiddetta luce «blu», anche nota come HEV (High Energy Visible).
Le conseguenze non sono esattamente sottovalutabili: a parte l'aspetto sociale di una vita passata a contatto con schermi di varie dimensioni  ma questa è un'altra storia, su cui mi vorrei soffermare... ma ok, meglio procedere... la luce blu è quasi così pericolosa come la luce UV e può causare: (A) breve termine, mal di testa e male agli occhi. (B) lungo termine, danni irreversibili agli occhi (cataratta, AMD: la degenerazione maculare legata all'età).
La gamma Screen di IZIPIZI  è dotata di una lente innovativa che filtra circa il 40% della luce blu emessa da nostri schermi, per una protezione quotidiana degli occhi. 
Parola mia: sono leggeri e super confortevoli, piacevoli al tatto grazie alla finitura soft-touch e belli da indossare. Io li ho scelti con effetto tartarugato, come li vedete indossati nelle foto dalla mia splendida amica Anesu, per avere qul tocco anni 70 in più, ma ci sono in tantissime diverse varianti colore.  

Per ogni MOOD e per ogni giorno!

Provare per credere e non potrete più tornare indietro... qui a Londra li trovate solo nel super trendy The Conran Shop [tanto per dire].


Thank you Anesu for being such a splendid model, you don't need make up, you're the most gorgeous girl just the way you are, and your soul... well, that makes of you the wanderful woman I so admire.

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Tessy

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