Del buon vino e altre storie, di design e non solo #1 | meetyourMOOD

30 March 2017

Del buon vino e altre storie, di design e non solo #1

via winefolly.com


Qualche tempo fa, mi era balzata in testa un'idea, condividere queste pagine di blog, questo spazio di web, con dei compagni di viaggio. Avevo la necessità di colmare quel vuoto che resta nel web, in cui tutto sempra vicino e reale talvolta, ma in realtà proietta in una sensazione d'inarrivabile, di incertezze concrete, il web è un'illusione di relazioni e spesso, per questo motivo, allontana.

L'idea era una caffetteria nel web, un posto in cui incontrarsi, per una chiacchiera e un caffè.


Ecco insomma, long story short, un amico ha accettato l'invito. E' una persona che ho incontrato solo una volta, ma lui sa accorciare le distanze geografiche e web, è il famoso amico Andrea che negli ultimi mesi tante volte è apparso sulla pagina fb con eventi imperdibili e idee, spesso accompagnati da un calice di vino.

E' Andrea: il WEBLOGer senza blog, che questa mattina mi ha strappato un sorriso enorme, mandandomi un .doc [come i veri giornalisti fanno] insieme a un "fanne buon uso" a sorpresa, che dà il via alle danze, e che, da oggi, sarà qui a condividere un aperitivo ogni tanto, qualche buon vino e pillole di design in diretta da Milano, con quelle parole sensuali come solo il design sa essere e come solo chi lo ama davvero può scrivere.

Grazie Andrea, questo è per voi MOODers!

Del buon vino e altro...

Settimane di preparazione alla Milano Design Week, settimane un po’ di corsa per allestire calendari, incontri, riunioni e aperitivi. Mi vorrei soffermare qualche secondo su questi ultimi, molto frequentati e sottovalutati come luogo (informale) di lavoro, sono i momenti in cui ci si scambiano i contatti con promessa di risentirsi. Non so per voi, ma le ho sempre mantenute nonostante il via vai di bicchieri.

Come me molti colleghi sono ancora impegnati nella messa a punto degli incastri spazio temporali tra città e fiera. Mentre va in stampa l’ultima versione apro un chianti, che mi ha colpito per la bella copertina, il vino è come un libro deve affascinare dalla cover.

Recupero il calice adatto e l’occhio mi cade sul modello della miniatura Miura nera accanto, la accosto alla bottiglia e li osservo formando un pensiero quasi banale nella sua verità, due cose belle (e buone) che in Italia sappiamo fare bene. Ma non è solo questo. Ci sono binomi ormai inscindibili nel nostro immaginario collettivo, come moto/auto e belle donne o ricchezza/whisky.

Nel mio immaginario, o almeno in parte, il binomio design/vino è indissolubile. Certamente connesso al fatto che la Milano Design Week non è solo una competizione tra progetti ma anche tra vigneti. Ogni azienda si presenta con il miglior vino locale, rosso o bianco che sia, ma il top di gamma. E chi è incerto su quale vitigno puntare, si dedica all’intramontabile Prosecco, di sicuro successo ma non sempre altrettanto buono.

Con oggi io e Tessy inauguriamo una nuova collaborazione, Londra Milano, da seguire con attenzione, non troverete i soliti vini e le solite sedie.

Ecco, la stampa è pronta e il vino ha la giusta temperatura, vado a studiare.


No comments: