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31 March 2015

meet ARCO: LA lampada

Buon Giorno amici di myM,

torna puntuale la nostra rubrica meetTHEicon e questa volta mi sono lasciata prendere dalle mie passioni.
Dopo una sedia e un divano, oggi volevo sollevarmi da terra, volevo passare ad un altra tipologia di oggetto, e ho scelto la luce.

Dico che mi sono lasciata prendere dalle mie passioni per due motivi: per prima cosa adoro le lampade di design. Nulla è più inafferrabile della luce, e pochi sono gli oggetti che sanno accompagnarci per una vita, e le lampade lo sanno fare. Il secondo motivo è che amo QUESTA lampada.

Mi piace da sempre: la ricordo in molti showroom e in molte immagini, su libri e riviste, e poi una volta, a casa di un'anziana signora, entro in salotto e la trovo lì, perfettamente immersa in un ambiente in pieno stile anni '70, che rifletteva la luce su un soffitto laccato. Ecco, quello è stato il momento in cui mi sono innamorata di Arco, della sua semplicità, del suo design essenziale, del fatto che non potrebbe essere che così.




Ma partiamo dall'inizio, siamo nel 1962 e i fratelli Achille e Piergiacomo Castiglioni vogliono disegnare una lampada che non assomigli per niente alle altre presenti sul mercato.
Vogliono progettare un punto luce che illumini dall'alto una zona giorno senza il vincolo dell'ancoraggio a soffitto, vogliono reinterpretare la lampada da terra, spostandone il suo raggio d'azione, e vogliono fare tutto questo con la qualità dei materiali e la raffinatezza tipiche del made in Italy.

Si ispirano a un arco, perfetto nella sua semplicità, e creano un oggetto senza tempo: Arco, prodotta da Flos dal 1962, la prima lampada da terra ad avere le stesse caratteristiche illuminotecniche e fisiche di una lampada a sospensione.
Un parallelepipedo in marmo bianco di Carrara (nero in edizione limitata), uno stelo curvo in acciaio inossidabile e un proiettore in alluminio. Tre elementi, tre materiali, tre parti di un tutto perfetto.

Achille Castiglioni diceva: 


Cancellare, cancellare, cancellare 
e alla fine trovare una componente principale di progettazione.
Mentre progettavamo eravamo contro l’invadenza del disegno,
 eravamo alla ricerca del tratto minimo che serviva alla funzione,
 volevamo arrivare a dire: 

meno di così non si può fare”. 

FLOS USA-FLOOR-ARCO

Forma e funzione, meno di così non si può fare, meglio di così non si può fare.
Arco illumina dall'alto ma non è ancorata a soffitto, Arco è composta da solo 3 elementi, Arco è semplice ed essenziale, Arco può anche essere spostata facilmente.
Sì, perché i due fratelli hanno pensato anche a questo, e per rispondere alla necessità di spostarla non hanno aggiunto nulla, anzi, hanno tolto: c'è un foro sulla base in marmo; basta inserire un bastone nel foro e si crea una coppia di maniglie per due persone.

Basta un foro per ricordare al mondo il genio di due designer, basta una lampada per ricordare al mondo la bellezza del design italiano.

Arco fa parte del catalogo Flos dal 1962 e, in tanti anni di produzione, l’unica modifica è stata a carico dell’impianto elettrico, per adeguarlo alle norme di sicurezza. Si tratta di uno degli oggetti di design più imitati e spesso anche plagiati, fino a quando, nel 2007, Arco ha ricevuto una tutela sul diritto d'autore identica a quella valente per le opere d'arte, un avvenimento storico per il disegno industriale, che ha portato alla modifica delle norme sui diritti d'autore.


Flos Advertising


I disegni di Achille e Piergiacomo Castiglioni, FLOS



 Achille Castiglioni

 Flos Advertising

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 Scena del film Ironman


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Buon aprile


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