Magic in the moonlight è un MOOD tra 1920 e 2015 | meetyourMOOD

19 March 2015

Magic in the moonlight è un MOOD tra 1920 e 2015

Buon Giorno amici di myM,

questa settimana scorre velocissima e noi ci troviamo a rincorrerla per riuscire a fare tutto...abbiamo nuovi progetti in cantiere...ma ve ne parleremo tra qualche giorno. 
Per il momento concentriamoci sul MOOD di questa settimana: Magic in the moonlight, un film all'apparenza leggero come una passeggiata sulla costa azzurra negli anni '20, ma in realtà pieno di significati meno apparenti, che solo Woody Allen è capace di celare così magistralmente.
Tutto è curato nei minimi dettagli, dai dialoghi alle musiche, dai vestiti alle scenografie: tutto ci porta negli anni '20, in modo sognante e magico.
E se avete amato quel film, quei colori, quegli oggetti, perché non portare un po' di Magic in the moonlight a casa vostra?
Tessy lunedì vi ha mostrato quali sono gli oggetti che caratterizzano le scene del film: mi pare abbia detto colori pastello, grammofono, paralume in stoffa, divano bergére e sedia in vimini pavone...ecco, io ho voluto giocare con le sue indicazioni e trovare arredi e accessori moderni per ricreare il MOOD a modo mio.

Ecco gli elementi che ho selezionato per la MOODboard:
1. Carta da parati Chameleon Collection
2. Divano Bergere by Sanchi & Filiap Design
3. Cuscino Peacock by Companyc
4. Lampadario Emperors Lamp by Design Dessert
5. Saxo-phone by Totodesign

La carta da parati è fondamentale per questo MOOD: leggera, in nuance pastello, con disegni geometrici, deve fare da sfondo agli altri elementi, accompagnarli e connetterli.
Oltre alla carta da parati, ho scelto un solo elemento vintage: il divano; centro della stanza, deve catturare lo sguardo e portare in un luogo lontano di almeno 80 anni.
Dopodiché ho scelto di giocare con due elementi che arrivano dal passato, ma che si sono trasformati: la lampada ha un ricordo di paralume, ma è in wireframe, colorata, come se disegnasse un tempo passato; il grammofono invece si è adeguato ai tempi, mantiene la forma, ma cambia la tecnologia.
Si chiama saxo-phone ed è un amplificatore naturale in ceramica, che non ha bisogno di elettricità, cavi e nient'altro.
Impostate Spotify su una playlist anni '20 e divertitevi!
Buona giornata,

Carlotta




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