meetyourMOOD: The Grand Budapest Hotel è un MOOD ...come progettare un ambiente ispirato al film?

03 febbraio 2015

The Grand Budapest Hotel è un MOOD

...come progettare un ambiente ispirato al film?


 
via 

Buon Giorno amici di myM!

Questa settimana ci vogliamo proiettare nel cinema, il 22 di Febbraio ci sarà la notte degli Oscar e il nostro film dell'anno è decisamente The Grand Budapest Hotel by Wes Anderson, quello di The Royal Tenenbaums per capirci, uno dei miei film preferiti di sempre!

Forse, quella sul cinema, potrebbe essere una nuova rubrica... è stato divertente individuare il MOOD all'interno del film, scoprire come creare un ambiente ispirato a un set cinematografico, catturare i caratteri e gli elementi determinanti... mmm ... si divertente, ma rubriche ne abbiamo già abbastanza, e poi a noi interessano gli interni!

Ecco a voi The Grand Budapest Hotel in versione home style : siamo negli anni 30, gli interni dell'hotel sono quelli del Gör­li­tzer Ware­n­haus, un magazzino dismesso a Gorlitz al confine tra Germania e Polonia, sempre nella stessa città sono state girate le scene am­bien­tate nel ba­gno turco e nel ri­sto­rante, rispettivamente nello sta­bi­li­mento ter­male originale del primo No­ve­cento e nel vecchio teatro cit­ta­dino.


1. 2.
3. 4.
5(valigie by Prada). 6.

Il film si alterna tra il 1932, periodo di massimo splendore della struttura, e la decadenza del 1960.
Adam Stockhausen, è lo scenografo scelto da Anderson con  l'obiettivo di ottenere "l'intera struttura dell'hotel come un tutt'uno, integrato con la narrazione." Secondo Stockhausen, il modo perfetto per rappresentare il 20esimo secolo tedesco era lo Jugendstil, individuata come principale influenza per le decorazioni. "E 'uno stile interessante, con un sacco di variazione", dice. "Non singolare come l'Art Deco o il classico Art Nouveau che ero abituato a vedere nei libri."


“So much of this film is about Monsieur Gustave’s world being lost and forgotten, 
and just leafing through the photochroms starts to take you into his world.”

Di conseguenza, lo spazio è stato progettato in modo che "si rifletta attraverso la sua tavolozza di colori e lo stile."

Come creare un ambiente ispirato al film The Grand Budapest Hotel?

Sono i tempi delle boiserie, delle decorazioni liberty, delle superfici continue in marmo, degli stucchi, delle piastrelle e dei pannelli a tutta altezza, mentre nella versione anni 60 del Grand Budapest troviamo una palette trasandato-chic in arancio bruciato e verde lime, superfici lucide e plastiche.

a. b.

c. d.

e. f.

g. h.

Divertente si, e difficilissimo, scovare nel web immagini precise per questo MOOD, è stato davvero un'impresa. A volte ci sono riuscita, altre meno, ma spero di avervi almeno dato un'idea... poi ovviamente nella realizzazione i particolari sarebbero selezionati con più precisione, ma siamo qua per divertirci!

Se avete dei link e delle immagini che trovate perfette mandatemele volentieri!

Baci abbracci e, se non l'avete ancora visto, approfittatene!
Tessy

1 commento:

  1. UAO! mi avete soffiato questo post per poco! anche io ho un filone cinematografico e, devo dirlo, Grand Budapest Hotel ci entrava a buon diritto. Splendido film e belle anche le immagini che avete radunato.

    RispondiElimina

Posta un commento

Se lasciate commenti vi risponderò, con calma ma vi risponderò, promesso!

Drop me a message! I promise I will get back to you asap.

▼ ▽ ▼ ▽ ▼

Tessy

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...