Restyling low cost è un MOOD | meetyourMOOD

21 August 2014

Restyling low cost è un MOOD

Buon Giorno amici di myM, buon giorno Tessy,

oggi si cambia MOOD...vuoi che i post iperattivi della mia collega mi abbiano ispirato, vuoi che la necessità aguzzi l'ingegno (e soprattutto costringa ad alzare il sedere dal divano), sta di fatto che lo scorso weekend mi sono fatta un discreto mazzo.
Partiamo con ordine. Il mio compagno sta diventando psicoterapeuta: ergo, 5 anni di Psicologia dello Sviluppo all'Università di Torino, tasse, esame di stato in Psicologia, tasse, iscrizione all'Ordine degli Psicologi, tasse, Scuola di specializzazione in Psicoterapia della Gestalt, 4 anni.
A parte la mia sottile critica al sistema, a Davide manca un anno per essere psicoterapeuta, e ha deciso di iniziare a lavorare come libero professionista (psicologo ovviamente). E qui entro in gioco io: non vorrai mica passare un weekend di relax? Certo che no...tu, in quanto ingegnere/interior stylist/blogger/fidanzata questo weekend lo vuoi passare a progettare, andare all'IKEA in fretta e furia, dipingere i muri, pulire, dare nuova vita a un divano, arredare una parete, trapanare, spillare, pennellare, appendere, spostare, camallare [dal genovese camallo, scaricatore di porto: portare o trascinare con fatica].


E così è stato: 48 ore per trasformare una soffitta adibita a ripostiglio in studio professionale.
Per fortuna, o forse per sfortuna (non lo so ancora), le pareti della stanza sono state imbiancate un anno fa...due pareti verde bottiglia e due bianche.
L'unico intervento a parete, dunque, è stato quello di ridurre il verde su un lato (3 mani di bianco per far scomparire il colore!), in modo da disporre il divano centrale rispetto alla parete e far sì che anche le cornici fossero centrali rispetto allo spazio.
Lo psicologo e io abbiamo scelto il blu navy, da accostare al verde, per creare un ambiente rilassante, senza contrasti...due colori freddi in tonalità avvolgenti.
Ogni low cost che si rispetti prevede di riutilizzare qualcosa di vecchio, e cosa c'è di più bello di dar nuova vita a un vecchio divano in perfette condizioni strutturali?
Abbiamo ricoperto la scocca con un copriletto IKEA tagliato su misura e spillato direttamente alla struttura; per quanto riguarda i cuscini, invece, abbiamo scelto due splendide stoffe a metro, sempre IKEA.
Sopra il divano abbiamo posizionato 15 quadri e stampe...cercando tra vecchie cornici e comprandone alcune nuove, abbiamo voluto creare una composizione che fosse elegante e dinamica, senza però risultare eccentrica.
Per quanto riguarda l'altro lato della stanza, abbiamo dipinto il cassettone di bianco (niente di più brutto di un cassettone brutto, ricordatevelo!), abbiamo appeso due mensole LACK betulla e abbiamo scelto sedie e tavolino, all'insegna della comodità e del cheap.
Il nuovo studio professionale è costato:
► Tessuto BERTA RUTA      5 * 7,99 € = 40,95 €
► Tessuto BLAVINGE           2 * 4,99 € = 9,98 €
► Sedie HENRIKSDAL         90 €
► Mensole LACK                   17,58 €
► Tappeto HERRUP              39,99 €
► Tavolino LINDVED           16,99 €
► Copriletto INDIRA            11,99 €
► Cornici varie                        25 €

► TOTALE                                252 € + 2 giorni di lavoro + 1 giorno all'IKEA + tante risate!

Allora...che ne dite? Siamo stati bravi?

A presto,
Carlotta

9 comments:

tessy morelli said...

Ottimo lavoro guys!! :)

Frida Sulsofa said...

Che mito! Bravi davvero!... 1 giorno intero all'ikea ... the best!

Elle Be said...

Un ottimo lavoro! E... In bocca al lupo per la nuova avventura del "psicoterapeuta" ;)

meet yourmood said...

Grazie...l'IKEA è sempre così. Sai quando entri, non sai quando esci!

meet yourmood said...

Grazie mille Elle! Crepi il lupo :)

meet yourmood said...

Grazie bebi!

roberto said...
This comment has been removed by the author.
roberto said...

sono indiscreto se vi chiedo cosa avete chiesto come compenso per questo lavoro?...dovrei anch'io fare una cosa simile a casa di un conoscente.....grazie.Roberto.

Carlotta Berta said...

Caro Roberto,
come ho scritto nell'articolo, lo studio è del mio compagno quindi (ahimè ;-) ) non ho chiesto nessun compenso. Solitamente per il compenso valutiamo metratura, vincoli e risorse: se vuoi mandarci maggiori dettagli via mail possiamo provare ad aiutarti!
A presto,
Carlotta