meetyourMOOD: Meet_Le Matite Colorate_MOOD

11 novembre 2013

Meet_Le Matite Colorate_MOOD

Oggi voglio raccontarvi una favola! Vi presento Roberta e il suo team composto da Claudio, Paola e Marcella, architetti, designer, illustratori e sognatori!

Credo siano passati sufficienti MOOD e settimane insieme, per raccontarvi qualcosa di me.

Dotata di scarsa memoria sono costretta a compensare con una buona dose di logica e riflessione. A scuola ho sempre adorato la matematica, mi piaceva per quel suo lato misterioso, per potermi immergere nei segreti di un problema e analizzarne le possibilità, per poi, alla fine, a volte, trovarne le soluzioni, ma non era questa la parte determinante, l'importante era il percorso e la scelta dei mezzi per percorrerlo.
Questa mania è diventata, crescendo, un far viaggiare la mente e perdermi nei pensieri, due cose che so fare proprio benissimo, da cui poi derivano distrazione costante e necessità di post-it in ogni luogo!

Fin da piccola ho avuto la fortuna di esser circondata da persone creative, poco propense all'omologazione, dal MOOD deciso e, spesso, contrastante.

Ho sempre pensato che ogni persona che incontriamo e ogni bivio che scontriamo siano piccole o grandi parti di noi, e allora ecco che alcuni tasselli del pensare, immaginare e sperimentare mi sono stati lasciati da tanti personaggi che ho conosciuto e che mi hanno accompagnata.

... e poi c'è stato un altro regalo da parte del destino (mi piace crederci ogni tanto!) ! Volete sapere com'è successo?

Sto per svelarvi questo segreto!
Nella casa dove sono cresciuta a Cairo Montenotte, dalla finestra della mia camera, potevo spiare direttamente nella vetrina di un negozio chiamato Le Amadriadi (sapete cosa sono? per i meno informati erano, nella mitologia greca, misteriose fate del bosco che vivevano nel tronco degli alberi, inseparabili dal destino della pianta a cui appartenevano, al punto da morire quando la pianta appassiva), design, immagini, accostamenti puliti e inconsueti. Adoravo lasciarmi trasportare in mondi lontani, abitati da fate, grilli parlanti e oggetti curiosi.

E' il negozio di Roberta e non nego di aver sempre pensato che uno dei motivi per cui abbia intrapreso la strada dell'architettura e del design sia stato proprio lei e tutte le suggestioni che propone col suo negozio e i suoi progetti disegnati con Matite Colorate!

Ricordo il sabato mattina per terra a gambe incrociate scrutando i movimenti e una strana stima/soggezione nei suoi confronti, un MOOD dolce e gentile, ma determinato, sicuro, in abiti dal taglio geometrico e strutturato.
La storia va avanti, mi trasferisco a Milano per iscrivermi ad Architettura e le nostre strade s'incrociano al primo tirocinio, un sogno che si avvera! Conosco anche Paola e Marcella e scopro un modo di progettare in rapporto col colore e le parole, un metodo di pensiero che crea racconti.

Anno per anno le seguo nella nascita di nuove storie che poco a poco diventano oggetti. Cominciano con le Patacche, "portafortuna da dito, da portare con se in ogni situazione nella quale serva una vibrazione di positività, d’italianità, di eleganza, di creatività e di necessaria ironia."
Prodotti a mano dal mastro vetraio muranese Tiziano Rossetto "creano l’emozione del pezzo unico. Fatto con cura, fatto con amore" forti ma delicati, rigorosamente da portare "occhi negli occhi e culo al mondo" esprimono poesia e provocatoria seduzione. Il progetto si sviluppa, cresce e nascono i marmellin, i tocchetti, le gusse d'amû e le gommose, in un continuo gioco da scegliere di indossare per ogni MOOD!
"Gli oggetti da noi ideati nascono spesso da un’emozione, un ricordo, un viaggio più che da una necessità specifica e prendono forma in una dimensione quasi artistica. Li immaginiamo come strumenti x dare spazio alla sorpresa (“non capisco cos’è ma lo scopro ad un certo punto”), alla curiosità e alla leggerezza dell’ironia."

Ultimo ma non ultimo un prodotto da tavola, iniziato per gioco (ormai non vi stupirete), per gli occhi, la mente e la gola, la loro Tavola Pitagorica racchiude in se la sintesi di un percorso fatto di ricerca, sperimentazione, sintesi e bellezza. In materiale ecologico di fibra di bambù al 100% biodegradabile, "ovviamente se smaltito correttamente" precisa Roberta, il filato si ottiene dalla polpa della pianta ed è tutto Made in Italy, con una stampa dalla definizione impeccabile in collaborazione con Massimiliano Parri di tableCloths, il tutto perfetto per un giorno dorato su una "tavola imbandita".
Tra Amadriadi, Patacche, Marmellin e Matite colorate Roberta, Paola e Marcella esprimono un MOOD empatico, vitale, positivo e fantasioso, fatto di colori, pattern e una buona dose di magia!

Ecco, ora anche io ho la mia Patacca, e voi?



<3 Tessy

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...