MEET◀◀Eames◀◀MOOD_Il design Eames | meetyourMOOD

06 November 2013

MEET◀◀Eames◀◀MOOD_Il design Eames

Sintesi tra arte e scienza, tra design e architettura, tra stile e funzione, la produzione Eames si racconta da sola.
Se vogliamo capire l'◀◀Eames◀◀MOOD, dobbiamo dunque lasciarcelo raccontare dai loro oggetti.

Eames Elephant, icona del design, fu sviluppato da Charles e Ray Eames nel 1945,
 come giocattolo in legno compensato, ma non venne mai prodotto in serie.  Oggi l’Eames Elephant viene realizzato in propilene colorato ed è adatto come robusto giocattolo per interni e per esterni o semplicemente come elemento decorativo per la camera dei bambini. Disponibile in bianco, rosa, grigio ghiaccio, rosso e verde lime, è un pezzo molto speciale, che piacerà ai bimbi e rimarrà in casa anche quando crescono, come oggetto da collezione.

◀◀Prendete il piacere sul serio◀◀

 
◀◀Ispirata alla scultura in bronzo Floating Figure di GastonLachaise, La Chaise fu progettata in occasione di un concorso indetto presso il MoMA di New York nel 1948. Sfruttando le potenzialità della fibra di vetro curvata a caldo, La Chaise permette di assumere differenti posizioni di seduta e di appoggio per la schiena. Insolita rispetto al design Eames, essendo più bella che comoda, si dimostrò inizialmente troppo costosa, ed entrò nel catalogo Vitra solo nel 1991, con la scocca in poliuretano laccato bianco. 

◀◀Innovare come ultima risorsa◀◀

 
◀◀Progettati nel 1949 secondo i principi della produzione in serie, la scrivania EDU (Eames Desk Units) e i contenitori ESU (Eames Storage Units) sono ancora oggi incredibilmente moderni e funzionali. Facendo della semplicità costruttiva il punto di forza, gli Eames concepirono una nuova tipologia di arredamento agile e funzionale, adattabile a una grande varietà di usi, a casa e in ufficio. Caratterizzati da un’estetica essenziale e piacevole, i contenitori ESU e la scrivania EDU prevedono una semplice struttura di metallo zincato, pannelli laccati in vari colori, superfici metalliche spazzolate e cromate e piedini regolabili.

◀◀Ogni volta che uno o più oggetti sono consapevolmente messi insieme in modo che essi possano creare qualcosa di meglio di quanto potessero fare individualmente, questo è un atto di design.◀◀
 
 
◀◀Prime sedie in plastica prodotte industrialmente, le Plastic Side Chairs sono versioni rinnovate della leggendaria DSW Chair (Dining Height Side Chair Wood), creata dai coniugi nel 1950 in occasione di una competizione al MoMA di New York per sponsorizzare il design a basso costo. Originariamente in plastica rinforzata con fibra di vetro, le Plastic Side Chairs sono in propilene trattato con additivi speciali per rallentare il processo di scoloritura dovuto ai raggi ultravioletti. Le scocche sono disponibili in una vasta gamma di colori (colori originali: greige, grigio elefante, pergamena e verde acqua) e imbottiture con possibilità di abbinare liberamente i componenti. Con la sua semplice forma organica la Plastic Side Chair sembra oggi l’archetipo della tipologia di sedia con scocca abbinabile a diverse basi: tubolare d’acciaio (DSX), girevole (PSCC), in legno d’acero con montanti in acciaio (DSW), in filo d’acciaio con montanti (DSR – Sedia Eiffel) e in tubolare d’acciaio impilabile (DSS). 

◀◀Il design è  l'appropriata combinazione di materiali al fine di risolvere un problema◀◀

◀◀Prodotte e distribuite da Herman Miller che ne comprò i diritti di distribuzione nel 1946, e fino al 1984 dava in dono la sedia ai lavoratori qualora diventassero genitori, oggi in Europa le Eames Plastic Armchairs, così come le Plastic Side Chairs, sono prodotte in milioni di esemplari da Vitra. La vasta selezione di basamenti ne consente l’utilizzo in vari ambienti: dalla sala da pranzo allo studio o al giardino. Alla continua ricerca dei principi di produzione e della funzionalità e della bellezza, i coniugi Eames progettarono le Plastic Side Chairs in modo tale che la scocca potesse essere abbinata a 5 basamenti differenti: in filo d’acciaio con montanti (DAR), in legno d’acero con montanti d’acciaio (DAW), in filo d’acciaio con montanti e pattini in acero massello (RAR), basamento la Fonda in alluminio pressofuso (DAL), girevole (PACC).


◀◀I dettagli non sono dettagli. Essi creano il design◀◀
 
 
◀Progettata da Charles e Ray Eames nel 1951 a partire da una rete d‘acciaio saldata con finitura cromata, la Wire Chair è una variazione sul tema della scocca monopezzo di forma organica che combina trasparenza,  leggerezza ed elevato livello di tecnicità. La scocca può essere abbinata a tre basamenti differenti: tubolare d’acciaio, filo d’acciaio con moentanti, legno con montanti in acciaio tubolare. La Wire Chair è inoltre disponibile senza imbottitura, con cuscino del sedile o con cuscini del sedile e dello schienale (rivestimento bikini).

◀◀Volevamo creare il meglio per molti, per il minimo◀◀
 
◀Progettato nel 1953 per incoraggiare i bambini ad appendere le cose, Hang It All fu realizzato con le tecniche sviluppate per le sedie a filo e con sfere in legno laccato. Grazie alla distanza uniforme tra le sfere, l‘appendiabiti può essere ampliato a piacere accostando più moduli. L‘originale abbinamento dei colori fu ovviamente opera di Ray Eames e, per celebrare quello che sarebbe stato il suo compleanno nel dicembre 2012 Vitra e Eames Office hanno realizzato tre nuove versioni dell‘appendiabiti in fresche tonalità di colore rosso, verde e bianco. Forte e giocoso, Hang It All sembra ricordarci 

◀◀Chi ha detto che il piacere non è funzionale?◀◀

  
◀◀Perché non creiamo una versione moderna della tradizionale club chair inglese?◀◀

Questa domanda di Charles Eames fu all'origine del pluriennale processo di sviluppo della Lounge Chair e del poggiapiedi Ottoman. Con questa poltrona, creata nel 1956, Charles e Ray Eames stabilirono nuovi standard: la Lounge Chair, infatti, non è solo più leggera, più elegante e moderna rispetto alle pesanti club chair, ma è anche molto più comoda. Oggi Vitra offre la Lounge Chair in due diverse dimensioni: classiche e nuove. Gli Eames hanno sempre inteso il design come un processo in continua evoluzione, che non terminava con l'inizio della produzione e l'obiettivo della Lounge Chair era quello di fornire massimo comfort, pertanto, al fine di offrire anche a persone di statura elevata l'esperienza di questo straordinario comfort, Vitra ha modificato, in stretta collaborazione con l’Eames Office, le dimensioni della poltrona, disponibile anche nelle versioni All black e White.

 
La Aluminium Chair è una delle più significative creazioni del 20° secolo in fatto di arredamento di uffici. In origine nacque per una casa privata di Columbus (Indiana, USA), costruita dagli architetti Eero Saarinen e Alexander Girard a metà degli anni ‘50. Charles e Ray Eames scelsero un nuovo approccio per la struttura della sedia. Invece di utilizzare il principio allora diffuso della scocca, posizionarono un telo di stoffa o pelle tra due fianchi in alluminio, lasciandolo teso, ma con un effetto ammortizzante. Il telo si adatta al corpo e offre un elevato comfort anche senza sofisticate imbottiture. La forma della Aluminium Chair è pulita e trasparente, la struttura nettamente visibile. I profili in alluminio conferiscono alla sedia stabilità e contemporaneamente leggerezza. 

Alla fine tutto è collegato

Nel 1960 l‘Eames Office fu incaricato dalla Time Inc. di arredare gli interni delle loro tre lobby presso il Rockefeller Center di New York. Charles e Ray Eames realizzarono per questo progetto le morbide Lobby Chairs e gli Stools, una serie di robusti sgabelli in noce. Questi sgabelli lavorati al tornio, che possono essere usati come tavolini d‘appoggio, si differenziano tra loro nella parte centrale, presentando profili diversi. 

Un curatore di un museo ordinò due di questi sgabelli per il figlio e la figlia. “Regalo di laurea?” gli fu chiesto. “No” rispose lui, “i bambini hanno tre e cinque anni, ma io voglio che abbiano l’esperienza di crescere con qualcosa di veramente buono, che possa essere loro per tutta la vita.”

Credo che questo sia l’emblema della scelta di comprare mobili di design.

A domani con ◀◀Eames◀◀MOOD




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