meetyourMOOD

23 agosto 2016

ENDLESS SUMMER è il MOOD della mia estate

un MOOD fatto di musica e belle persone

Dopo una settimana di Sziget il ritorno alla normalità è quantomeno complesso. Ho vissuto sette giorni favolosi, su un'isola fluviale circondata da 497mila persone.
Ho visto almeno tre concerti al giorno, ho assistito a innumerevoli spettacoli di strada, e ho manovrato un drago di 12 metri.
Ebbene sì, ho davvero manovrato un drago...ve ne parlerò nei prossimi giorni.
Ma torniamo alla settimana...chi decide di partecipare a un festival come lo Sziget, decide consapevolmente di abbandonare la comodità in favore del vivere giorno per giorno, conoscendo persone, ascoltando musica, e ballando per strada.
Decide di abbandonarsi alla libertà di fare e dire ciò che vuole, nel totale rispetto dell'altro, senza paure e senza stupidi pregiudizi.
Le persone che ho conosciuto durante la mia settimana di festival sono persone attente, che cercano il bello e non lo sballo; sono persone che si circondano di musica e colori, che amano la musica, l'arte e ogni forma espressiva.
Insomma, sono persone che come me inseguono la propria musica, come ha scritto Tessy nel suo articolo dolcissimo ;)

MOOD. ENDLESS SUMMER || music festival

Per trasformare la MOODboard di Tessy in una casa Endless Summer MOOD || music festival edition sono partita dal legno: rispetto alla MOODboard precedente il legno è più scuro, ancora più grezzo, e su di lui si appoggiano tantissimi elementi colorati, delle tonalità floreali del papavero, della bouganville e della genziana, tre colori che mi portano a uno dei nostri progetti: Pizzeria Mammamia, date un'occhiata!


▽ Carta da parati Profumo by Christian Benini e Andrea Merendi for Wall&Decò ▽
▽ Tappeto nuLOOM by Overstock ▽
▽ Cuscino Gipsy by PBteen
▽ Lampada shining by Elsa Randé ▽
▽ Achille Perini, Femme Noir, 1976, acquaforte acquatinta ▽

La DESIGNboard. Per la mia board ho scelto tanti elementi in sovrapposizione. Per creare il caos ordinato, il segreto è darsi un'unica regola. Io ho scelto il principio del colore. Stabilita la palette ho cercato elementi che la rispettassero, con alcune piccole eccezioni. In una casa music festival non può mancare una chitarra, in attesa delle serate tra amici con canzoniere alla mano. Accanto a lei, un grande tappeto, tanti cuscini colorati e una lampada da appoggiare a terra, per avere la sensazione di essere in un prato, ad ascoltare musica tutti insieme. Sulla parete un'unico grande quadro, un'opera d'arte, per poter ammirare la bellezza ogni giorno.

Una scoperta. Come ho detto mille volte, il lavoro di blogger mi permette di scoprire tante nuove realtà, e questa volta sono arrivata a Minerva Auctions, una casa d'Aste giovane e dinamica con un'équipe di esperti con la passione per l'Arte.
Sul sito Minerva Auctions si possono trovare aste di ogni tipo: dalla fotografia alla gioielleria, dall'arte moderna alla grafica internazionale.
Adoro la sezione grafica internazionale e attendo la prossima asta il 14 dicembre.

Buona settimana MOODers,
io riparto per alcuni giorni a Tolone...le Porquerolles mi aspettano ;)

Carlotta

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15 agosto 2016

ENDLESS SUMMER è un MOOD!

Per chi vive inseguendo la sua musica

One good thing about music, when it hits you, you feel no pain. Bob Marley
Read more at: http://www.brainyquote.com/quotes/authors/b/bob_marley.html
"One good thing about music, when it hits you, you feel no pain."
Bob Marley

Cari amici MOODers,

Eccoci al secondo appuntamento del mese con Iced Coffee e EndlessSummer MOOD che questo mese si duplica, da un MOOD tutto onde e surf, oggi diventa music festival!

Se ci state seguendo sulla nostra pagina facebook avrete potuto notare che, mentre io sono fissa a Londra, dove tra l'altro finalmente è arrivata l'estate, la bella Carlotta ha raccolto tutta la sua voglia di art and craft e un po' di gipzy style, alla volta dello Sziget, Budapest, dove non si sa bene cosa stia facendo causa connessione latitante ma, dal poco che vedo, deduco se la stia passando bene... ha costruito un drago di 12 metri! ...Ma aspettiamo che torni così ci racconta tutto lei nei detagli.

MOOD. ENDLESS SUMMER || music festival

Caratteristiche. Questo EndlessSummer MOOD è ispirato a lei, la mia blog partner, una di quelle rare ed importantissime forme di vita umane che sanno ascoltare ed essere sincere. Carlotta piace, a tutti probabilmente, piace per il suo essere genuina, sorridente e aperta a vivere nuove avventure, piccole e grandi, sempre. Lei si butta, corre il rischio, e probabilmente avrà successo perchè fa ciò che sente (sentire). La musica è la chiave, una necessità per esprimere le emozioni più intense. I festival durante i mesi estivi sono la sua fonte di energia per affrontare l'inverno.

One good thing about music, when it hits you, you feel no pain. Bob Marley
Read more at: http://www.brainyquote.com/quotes/authors/b/bob_marley.html
One good thing about music, when it hits you, you feel no pain. Bob Marley
Read more at: http://www.brainyquote.com/quotes/authors/b/bob_marley.html

"I paint mostly from real life. It has to start with that. Real people, real street scenes, behind the curtain scenes, live models, paintings, photographs, staged setups, architecture, grids, graphic design. Whateve it takes to make it work."
 
Bob Dylan

Font. Modeccio

Per chi. Chi ama i festival attende per mesi quell'energia, la voglia di conoscere nuove persone, condividere e magari instaurare nuove amicizie. Il trend è sentirsi liberi, dimenticare il quotidiano e le necessità materiali, in virtù del: godersi lo spettacolo!


 "I refuse to believe that Hendrix had the last possessed hand,
that Joplin had the last drunken throat,
that Morrison had the last enlightened mind.
"

Patti Smith

Caratteristiche. Ogni festival che si rispetti non può non includere una buona dose di atmosfera hippy. Il festival è un micromondo, ha le sue regole ed è fatto per inizare, esplodere ed esaurirsi in un breve lasso di tempo. Nella casa si ricrea l'ambiente partendo dai toni della sabbia e del legno, elementi naturali. E' un ambiente cosy, su cui si legano texture semplici, fatte a mano, tipo il macramé o l'uncinetto, da mixare con tessuti d'ispirazione etnica e floreali, via libera ad elementi in rattan e colori vivaci, purchè naturali come il rosso papavero, magenta delle bouganville e il blu gentiana che ho scelto per la MOOD board.

Non dimenticare. Quello che identifica il MOOD sono gli accessori: sono necessari elementi in grado di creare il famoso effetto caotico ma studiato. Se nell'abbigliamento si da il via libera ad orecchini, foulard, bangles, cavigliere e frange, necessari per creare il movimento, per dare musicità alla figura, nella casa avviene con elementi sospesi: piante, lanterne, arazzi... sentitevi liberi e ascoltate il ritmo!



Qui eravamo io e Umby allo Sziget nel 2010, partiti in macchina senza molto preavviso,
frange, foulard e la mia amica lomo... che sballo!

Tessy  
Mi raccomando non perdete l'appuntamento con Carlotta per la design board!

11 agosto 2016

ENDLESS SUMMER è un MOOD!

Sono gli interni perfetti per un surfista appassionato



"Surfing's one of the few sports that you look ahead to see what's behind."
Laird Hamilton

Cari amici MOODers,
questo mese abbiamo un MOOD che si duplica, proprio come ai vecchi tempi.

Come avrete capito se ci state seguendo con regolarità anche da sotto gli ombrelloni, il colore base per gli interni di Agosto è il marrone Iced Coffee e la nostra pagina facebook sta subendo la necessaria trasformazione mensile, dicevamo: un marrone chiaro, rinfrescato dal bianco del ghiaccio che lo rende gentile e soffice, che sa di sabbia, di paglia, di spazi all'aperto...

MOOD. ENDLESS SUMMER || catching the waves

Caratteristiche. Endless summer è ispirato al celeberrimo film by Bruce Brown: onde, libertà, spensieratezza ed ESTATE! Una passione, quella per il surf, che conquista fin nelle viscere, coinvolgendo la mente e il corpo. Un lifestyle a tutto tondo, fatto di freschezza, benessere, amicizia, natura e dedizione.


"Your surfing can get better on every turn, on every wave you catch. Learn to read the ocean better. A big part of my success has been wave knowledge."
Kelly Slater

Font. Modeccio

Caratteristiche. Gli interni a cui mi sono ispirata per EndlessSummer, rincorrono le tinte naturali dei luoghi preferiti dal surfer: insieme all'IcedCoffee ci sono i blu del mare e dell'oceano, col marrone sabbia delle infinite spiagge da cui studiare le onde, uniti al bianco della spuma delle onde, su cui correre fino a tuffarsi nella prossima avventura.




 "Style is a natural extension of who you are as a person."
Mark Richards

Per chi. Il surfer: il surfer a cui sto pensando è mio fratello: equilibrato, nella sua meticolosa follia. E' il MOOD di una persona che sa aspettare, e fa dell'attesa un momento di cui godere a pieno, l'istante è la cosa più preziosa per lui, che siano le onde, che sia una laurea in ingegneria aerospaziale da conseguire al massimo dei risultati ma senza togliere il minimo tempo agli amici, allo svago e a tutte le altre cose importanti della vita. E' un animo sincero, che sa cogliere il punto senza tante parole ma con l'intelligenza di un pensiero veloce e puntuale. Vive in infradito e pantaloncini corti, quando viaggia ha uno zaino multitasche.



Non dimenticare. Un surfer non potrà mai essere rinchiuso in una casa tradizionale, necessita del costante rapporto con l'esterno, possibilmente con viste su ambienti naturali ma anche una vista mozzafiato su qualche edificio d'avanguardia potrà renderlo felice. Pareti finestra.



Qui eravamo in Algarve, io Umby e Brodie, il nostro amico scozzese
che si spacciò per un australiano, ma che di certo sulle onde sa dire la sua! 
Ma questa è un altra storia...

Tessy  
Mi raccomando non perdete l'appuntamento con Carlotta per la design board!


http://www.meetyourmood.com/p/mood-archive.html

10 agosto 2016

ENDLESS SUMMER è un MOOD!

Per chi adora la luce del Sole

Ultimo post prima delle mie vacanze.
Ebbene sì, sono in partenza. Tra meno di 24 ore sarò a più di 1000 km da qui, in una splendida città, ad ascoltare la musica che mi piace.
Insomma...non voglio svelarvi proprio tutto: prometto che tra Twitter, Facebook e le mie texture di Instagram saprete presto dove sto andando.

MOOD. Endless Summer

Per trasformare la MOOD board di Tessy in una casa Endless Summer MOOD dobbiamo partire dall'Iced Coffee, un marrone chiaro che ci porta al legno e al rattan, i due materiali che saranno le linee guida del nostro progetto.
Il surfista ha un forte senso dell'equilibrio; sa stare con i piedi per terra, ma adora restare sospeso: nel suo angolo relax non può mancare un'hanging chair.
▽ Tavola vintage by Greg Noll Surfboard on 1stdibs ▽
▽ Rattan hanging chair by Serena and Lily ▽
▽ Wood lamp ▽

Per la mia DESIGNboard ho scelto una surfboard vintage trovata su 1stdibs, una meravigliosa hanging chair in rattan, disponibile in naturale o bianco, e una lampada con base in legno e paralume in lino.
La casa del surfer è minimale, lo spazio a terra dev'essere libero: il surfer non ha paura del vuoto, non tende a riempire; a lui bastano pochi oggetti selezionati con cura e con un perfetto equilibrio tra estetica e funzionalità.
Per lui è poi importantissima la luce naturale: la sua casa ha tante finestre, una splendida vista e le pareti bianche per aumentare l'effetto luminoso.

Un consiglio. Per chi ama la luce naturale e non sopporta l'effetto artificiale delle lampadine a incandescenza, la luce a LED è un'ottima alternativa. 
L'indice di resa cromatica delle lampadine a LED è ottimo ed è possibile scegliere il colore bianco.
Solitamente siamo abituati a scegliere il colore delle lampadine tra caldo e freddo, ottenendo sempre una variazione del colore della casa rispetto alla luce naturale.
Optando per una lampadina LED a luce bianca, l'ambiente rimarrà esattamente del suo colore, senza subire modifiche.
Per non parlare dei vantaggi economici della tecnologia LED. Per informarvi, vi consiglio di dare un'occhiata al sito Kadeled, dove potete trovare molti consigli per fare la scelta giusta.

MOODers io parto: ci risentiamo la prossima settimana.
Buon ferragosto,

Carlotta 

03 agosto 2016

La rubrica a tutto colore si tinge di marrone,

Iced Coffee è il colore di Agosto!

 Hello amici MOODers!
Eccomi qui pronta prontissima per il nostro consueto appuntamento d'inizio mese insieme 
alla rubrica #atuttocolore e la sua MOOD board.
 
Pronti allora per immergervi nel colore del mese? 
Tanti MOOD per interni inseguendo i color trend di PANTONE COLOR INSTITUTE: abbinamenti cromatici, suggestioni e digressioni al di fuori del MOOD

 Agosto per meet your MOOD è ICED COFFEE: B18F6A

 RGB 177 143 106 
CMYK 30 41 63 4
Dopo il giallo di Luglio, ora è tempo di relax, di un colore cosmetico, da abbinare con tutto, dalle tinte neutre a colori saturi e brillanti a contrasto, come vedremo nelle prossime MOOD board. 
Iced Coffee è un marrone chiaro, rinfrescato dal bianco del ghiaccio che lo rende gentile e soffice. 
Sa di sabbia, di paglia, di spazi all'aperto.
Insomma, ci divertiremo!

more on Pinterest BrownMOOD 

Siete curiosi di vedere come abbinerò Iced Coffee per creare i  
MOOD per gli interni delle prossime settimane??  

Intanto se vi viene in mente qualche palette interessante non dimenticate
di scriverci qui o sulla nostra pagina fb.

Baci,
Tessy  
Il mese scorso era BUTTERCUP YELLOW: 12 - 0752
http://www.meetyourmood.com/p/blog-page_24.html
   

29 luglio 2016

meet MAYA: la lampada con cui divertirsi

 

Hello amici MOODers!!

Ricordate quell'enorme delivery che avevo ricevuto qualche settimana fa qui in terra londinese?

Ecco svelato il mistero! Erano queste due splendide lampade da esterni by Linea Light Group. Si chiamano Maya, credo non ci sia bisogno di spiegazioni eheh,  e sono diventate un ottimo spunto per una giornata MOODs hunting con alcuni amici!


Entrambe le lampade sono in polietilene naturale che offre una superficie opaca e splendida luce diffusa. La cosa più interessante è che la lampada outdoor Maya big è stata pensata per essere utilizzata come un vaso, inostre si possono creare diverse composizioni a seconda del MOOD.



Il primo MOOD che mi è venuto in mente è stato Correre nei prati, un po' naif e un po' bucolico, un pic nic in giardino circondati dal verde della città, intimo ma allo stesso tempo indiscreto. Per una serata romantica all'aperto le lampade Maya rischiarano la sera diventando anche punto d'appoggio, sempre che si riesca ad approfittare di una di quelle rare sere d'estate, ve lo ripeto amici, qui l'estate quest'anno non vuole proprio farsi trovare.

Ecco che arriva Giardino fiorito MOOD! Per chi non rinuncia al verde e ai fiori neanche in città, per chi appena tornato a casa si mette in tenuta da giardinaggio per prendersi cura di fiori e piante.
La lampada Maya big viene utilizzata nella versione vaso, piena dei profumi della lavanda insieme ai colori del ciclamino. Per una sosta meritata a fine giornata.


Il fatto è che la luce di queste lampade è davvero interessante anche all'interno, perfetta per leggere, rischiara la stanza in maniera quasi naturale, così ci siamo spostati nella camera da lett-ura, per un MOOD maschile, un po' geek se vogliamo, sicuramente londinese anche se il modello è polacco.

Infine ecco Maya nella sala da bagno. E' un vaso, ma può essere utilizzato come punto d'appoggio in altre situazioni. Niente meglio che avere una lampada meravigliosa durante un bagno rilassante a fine giornata, vino rosso e profumi di olii essenziali, sentendosi come una principessa degli elfi, in vacanza in città, il MOOD che mi ricorda è Wild at heart, non vi sembra?

Ecco, insomma, con Maya ci si può sbizzarrire a trovare soluzioni adattabili ad ogni MOOD e ad ogni ambiente, perfette durante tutto l'anno. Ve lo dico, io le adoro, perchè la luce che emettono non è mai ingombrante, nel frattempo penso ad altri utilizzi  e sembra ce ne siano infiniti.

Per stasera intanto abbiamo organizzato un pic nic in giardino, sono curiosa di sentire i feedback dei miei ospiti.

Vi lascio con un abbraccio,
Tessy


[articolo realizzato in collaborazione con Linea Light Group, azienda di soluzioni illuminotecniche made in Italy. Maya è disponibile su lineainshop.com, la piattaforma e-commerce di Linea Light Group]



Thanks for the amazing pictures to Sandy Grabowska


<<<< Carlotta vi aveva raccontato della lampada Roma

http://www.meetyourmood.com/2016/06/meet-roma-la-lampada-vaso-linea-light.html

28 luglio 2016

meet MASTERS CHAIR: la sedia delle sedie!

Siamo a fine mese e torna la rubrica meetTHEicon dedicata alle icone del design.
Oggi ho deciso di fare un salto avanti nel tempo rispetto ai post precedenti e di arrivare fino al 2010.
È difficile parlare di storia del design quando ci si riferisce al 2010, ma questa sedia ha qualcosa di speciale.
Ebbene sì, Master Chair non è una sedia sola, ma sono tre. Impossibile direte voi, e invece è proprio così: Eiffel Chair, Serie 7 e Tulip Armchair si fondono e compongono Masters Chair in modo impeccabile.
Guardiamole una per una:
▽ Eiffel Chair, Charles e Ray Eames, 1950
La Plastic Side Chair, comunemente chiamata Eiffel Chair, è l'oggetto icona progettato dalla coppia di coniugi statunitensi Charles e Ray Eames, a cui abbiamo dedicato un intero MOOD alcuni anni fa.
La adoriamo e vi lasciamo ai vecchi post per scoprirne la storia > Eames MOOD

▽ Serie 7, Arne Jacobsen, 1955
Arne Jacobsen fu uno dei designer danesi più influenti del ventesimo secolo, con quella capacità tutta nordica di unire modernismo e naturalismo.
Negli anni '50 Arne Jacobsen si lasciò ispirare dagli statunitensi Charles e Ray Eames e iniziò a produrre i capolavori che lo portarono al successo: la Egg Chair, la Swan Chair e il modello 3107, comunemente chiamato Serie 7.
Nel 1963 Lewis Morley utilizzò la sedia per i ritratti di nudo di Christine Keeler: gli scatti passarono alla storia, insieme alla sedia, prodotta negli anni in più di 5 milioni di copie.

▽ Tulip Armchair, Eero Saarinen, 1958
Già nel 1953 Saarinen aveva promesso di affrontare il brutto, confuso, inquieto mondo sotto le sedie e i tavoli: le gambe. Il designer finlandese, di cui vi parleremo anche quando vi racconteremo il nostro blogger tour in Finlandia, voleva progettare una sedia con base a piedistallo.
Nacque la serie Pedestal, di cui fa parte la sedia Tulip, caratterizzata dalla celebre forma a calice.

Tre sedie iconiche, tutte caratterizzate da un equilibrio perfetto tra estetica e comodità, progettate in quegli anni in cui l'ergonomia iniziava a diventare di fondamentale importanza.

Nel 2010, Philippe Stark e Eugeni Quittlet decidono di rendere omaggio a queste tre sedie e ai relativi designer e creano Masters Chair, con l'aiuto di Kartell, che mette a servizio dell'idea il materiale e la tecnologia.

Un'opera d'arte forse, un omaggio al design fatto attraverso il design.

L'adoro.

Buon Agosto,

Carlotta



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