meetyourMOOD

22 febbraio 2017

Shades of time is a MOOD! A controvertial and troubled MOOD

 

Your time is limited, so don't waste it living someone else's life. 
Don't be trapped by dogma, which is living with the results of other people's thinking. 
Don't let the noise of others' opinions drown out your own inner voice. 
And most important, have the courage to follow your heart and intuition.  
Steve Jobs


Shades of time reflects the MOOD of abandoned places, of lost memories, is a place created in between mind and reality, daily espectations and connections with the past. It is for a lost soul feeling in trouble, but safe in its contraddictions.

The ambiance is a mix of sleek design and obsolete addictions.

COLOURS : GRAPHITE • RUSTY ORANGE • CAMEL BEIGE • CLOUD GREY 


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http://www.meetyourmood.com/2017/02/CHARCOAL-GREY-Paris-mood-house-home-decor..html


17 febbraio 2017

Cari Amici dell'Arte, Italian Pop Vol.I è l'evento da non perdere!

Giuditta + Opere di Concetto Pozzati

Amici MOODers di Cesena e dintorni, questa chiamata è per voi!

Per la rubrica Passeggiando nel web e oltre, oggi vi presento una mostra organizzata da una persona conosciuta molto per caso durante i primi tempi in terra londinese, lei si chiama Giuditta Barduzzi, vulcanica e appassionata, insieme ai colleghi dell'Associazione Amici dell’Arte di Cesena e in collaborazione con Paola Cercolani, presenta:


Italian Pop Vol. I -33 Opere su Carta 10 Artisti

Dal 18 dal Febbraio al 12 Marzo

Via Vescovado 5, Cesena



L’Associazione Amici dell’Arte di Cesena nasce nel 2014 per promuovere la cultura attraverso lezioni di arte, filosofia e letteratura alla Biblioteca Malatestiana di Cesena tenute dal docente di Estetica Renzo Golinucci.

La grande varietà di argomenti trattati nelle lezioni (Manzoni, Verga, D’Annunzio, Moravia ma anche Duchamp, Warhol, Turner e Kapoor, Kandinskij e Damien Hirst, Bacon e Kubrick) ha ottenuto un successo di pubblico inaspettato.

Così i soci hanno deciso di affittare i locali di una storica libreria cesenate che si affaccia sulla Piazza del Duomo cittadino, per avere maggiore visibilità e per permettere di ampliare le attività proposte dall’Associazione, come l’organizzazione di visite guidate alle principali mostre italiane (Basquiat al Mudec di Milano sarà la prossima meta) e la creazione di un programma di esposizioni di arte contemporanea e incontri* che si aprirà il 18 Febbraio con Italian Pop Vol. I che proseguirà il 18 Marzo con Italian Pop Vol.II dedicato agli artisti romani di Piazza del Popolo (Franco Angeli, Tano Festa, Mario Schifano, Giosetta Fioroni, Mimmo Rotella, Mario Ceroli).
"Sono stati selezionate oltre 30 opere su carta
 di 10 artisti italiani partecipi 
dell’ondata Pop 
che investì la nostra penisola 
tra la fine degli anni Cinquanta 
e gli inizi degli anni Sessanta."

La mostra è il frutto dell'incontro tra Paola Cercolani, collezionista e collaboratrice della galleria Segnapassi di Pesaro, e Giuditta Barduzzi, cesenate di nascita e londinese di adozione, assistente di galleria alla Whitechapel Gallery (che inaugurerà il 16 Febbario una restrospettiva dedicata al “padrino della Pop Art” Eduardo Paolozzi).

Le opere esposte provengono dalla collezione privata di Paola Cercolani e alcune di queste sono edizioni speciali, realizzate dagli artisti per la galleria Segnapassi tra il 1966 e il 1977.
VALERIO ADAMI
ENRICO BAJ
PAOLO BARATELLA
LUCIO DEL PEZZO
ALFONSO FRASNEDI
CARLO NAGLIA
CONCETTO POZZATI
SERGIO SARRI
GIANGIACOMO SPADARI
EMILIO TADINI
Paola racconterà nell’intervista Come nasce una Collezione (25 Febbraio alle ore 17) le storie che si celano dietro alle opere esposte e le sua esperienze alla galleria Segnapassi, che le hanno permesso di incontrare tra gli altri Alberto Burri, Umberto Eco, Mario Ceroli, la gallerista Palma Bucarelli e molti altri.
Per favore andate, e vi invidierò un pochino, sappiatelo! 
Un abbraccio,
Tessy

Orari di Apertura-Entrata Libera


Mercoledì: 10-13

Giov-Ven-Sab: 10-13| 16-19

Dom: 16-19


25 Febbaio ore 17
Come nasce una collezione, Intervista a Paola Cercolani


4 Marzo ore 17

Pop Art & Pop Music: la cultura del bluff, Intervento a cura di Franco Dell’Amore


11 Marzo ore 17

Avanguardia e cultura di massa: dall’archetipo allo stereotipo, Intervento a cura del Prof. Renzo Golinucci


*Gli Eventi si svolgeranno presso la Sede dell’Associazione in Via Vescovado 5 a Cesena.

16 febbraio 2017

PARIS is a MOOD! An essential and très chic MOOD


Fashion is not something that exists in dresses only. 
Fashion is in the sky, in the street, 
fashion has to do with ideas, 
the way we live, what is happening. 
Coco Chanel

The french woman doesn't have many pieces in her wardrobe, just a good selection of timeless and classic, easy to match, perfect to walk in.

The house reflects the style wisely using charcoal with white to shape sleek and sculptural surfaces,  black creates sophisticated details and contrasts.


COLOURS : CHARCOAL • FOG GREY • BLACK

08 febbraio 2017

La rubrica a tutto colore si tinge di Grigio,

Graphite Grey on February!


One time Bonaventure heard the graphite of a pencil rasp across
 a piece of paper and leave a slight and quivered mark behind. 
He listened so hard he heard the graphite's history, 
when it was still a part of metamorphic rock 
that didn't know it would one day almost capture what was
 almost a thought from the mind of an insane man.
Rita Leganski, The Silence of Bonaventure Arrow


Here we are again with the colour monthly column, 
a feeling, a texture, the leitmotif for the interiors MOOD to create along the month.

It's just a starting point and I like to believe I can express 
the hardest part of my present when selecting it. 

    December in white, when I only needed space and time, 
and a January in the deep black, where I got lost, 
when I couldn't find the the signs to grasp on the walls, 
when I only needed to get lost and lost again, to find my way.

Now I can touch the texture again, I can see the shades of the grey, 
I can appreciate the metallic texture of the graphite, its subtle tones of blue.

I am ready again, till the next break down, or maybe not! ;)

I am looking forward to the Milano Design Week, 
I want me and my blog to be ready, I can't wait to see my WEBLOG friends, 
and share some real life with them.


Questo è un blog confuso, è il mio blog, e sono parecchio confusa, lo ammetto.

Da sempre predispongo sul mio percorso dei paletti, pronti in posizione da arrancare quando mi sento persa, sono paletti di regole e doveri, sono li a darmi il supporto quando la solitudine mi pesa troppo, quando vengo delusa, quando non so in cosa credere, e quando penso che non ci siano stati altro che errori nel passato e allora non è facile continuare da li, e allora poi voglio abbandonare tutto, e ricominciare sperando che quella sia la volta buona.
Ma talvolta quei paletti, precedentemente creati con fibre supertecnologiche in materiale inalterabile, si trasformano in giunchi, incapaci di sorreggere neanche la più minuscola farfalla. E scivolo. Rotolo, in un precipizio di perplessità infondate.

Troppe le interruzioni, troppi gli start up, troppa l'energia esaurita nel ricominciare, nel trovare la giusta motivazione, nel rischiare. Dall'ultimo scivolone ho acquisito una consapevolezza: non tutti siamo nati per il successo, non tutti abbiamo la fortuna di saper come convogliare le nostre capacità e talenti, non tutti siamo degli Zuckerberg, alcuni sono dei Van Gogh, altri ne uno ne l'altro, ma tra l'altro, chi se ne frega?

 Io faccio parte del gruppo, un passato mediocre: bravina in tutti gli sport, poco dedita allo studio ma "con del potenziale", volevo suonare il violino insomma... All'università tanto impegno nel trovare l'indipendenza, ergo ho sempre lavorato e dedicato poco del mio impegno per gli esami... eppure l'architettura mi ha sempre appasionato ma... una forte incapacità di cogliere le opportunità, di riconoscerle, saltarle invece per cercare altrove, un'anima inquieta, che raramente si ferma a pensare per poi agire, ma anzi senza la capacità di fermare i pensieri e agire quando presa una decisione. Ho capito che è segno di scarsa pazienza, del desiderio di risultati imminenti e in linea con le aspettative, una scarsa accettazione della sconfitta.

Questo blog è come me, è un blog confuso, che per mai più di due/tre mesi ha saputo seguire il suo plot, in balia degli eventi,  sempre in bilico tra il cos'è e il cosa vorrebbe essere.

Abbiamo bisogno di vitamina D,
 testa alta e padalare!

14 gennaio 2017

Messaggio confidenziale in stato confusionale

 
[mentre mi godo solitaria la libertà]

Il 2017 è iniziato, oggi. In uno stato emozionale confuso, ribelle e un po' tetro. 
Un anno termina, il seguente prende posto, e a parte tutta la foga delle feste, la differenza pare poca, agenda a parte. E ognuno imperterrito riprende, a impersonare la propria -parte. 

Proprio ieri guardavo Minimalism: A Documentary About the Important Things e, più lo guardavo, con tutte le sue ripetizioni e frasi fatte, più mi prendeva lo sconforto, la domanda è: ma se tutti diventassimo minimalisti, dall'oggi al domani, non richiedendo più nulla, vivendo di poco, vivendo di vero, che ne sarebbe di noi? Quante persone perderebbero il lavoro perchè parte di quella catena sostenibile solo dal mercato del consumo senza possibilità di integrarsi in un sistema fatto di necessità basiche, di criteri di esistenza basati sulla felicità, sulla semplicità.

Pensavo a quanto ultimamente ci piacciono le case alla nordica, belle nella loro semplicità, e quanto nel frattempo non vediamo l'ora di arricchirci, di possedere, di guadagnare di più per possedere di più, e meglio.

Sono confusa e penso che forse dopo essermi persa nel bianco, questo mese mi potrei ritrovare nel nero, denso. O almeno spero.

Devi essere felice 

 Bisogna essere felici 

 Bisogna che tu sia felice 

Felicità 

Sorriso 

Sempre sorridere 

Sono felice 

Ho trovato la felicità 

O felice o nessuno 

Felicità e stupidità 

Ridere

Felicità è stupidità 

 La stupidità piace 

Il sorriso piace 

Sorridi di più 

 Sorridi sempre 

 Come sei bello quando sorridi 

Solo sorrisi 

Sole è sorrisi 

Sorrisi al sole 

Per il resto, noia 

Felicità è popolarità 

 Felicità è polare 

Poli di felicità 

Gennaio è N E R O 

Nero come la pece, nero come la Pace




I was talking with a friend a couple of days ago... 

I suddenly decided to move house, I didn't have any proper reason to do it this time, I'm not sure about all the other times, but this in particular... well I just felt like it was what I wanted to do, now, and as most of times, I just did... Anyways... We were talking about the energies, about karma, about how we feel at the beginning of the year, about all the pressure on the shoulders after a long year, another intense one. I figure out that the only reason I had, and I won't call it escaping, was leaving all behind. And my nest, and all my boxes coming with me and all the rest abandoned, again, are the path for a new start. I need more energy, new fresh one. This is what house means to me. A place to restore and put things into places, to assemble, to reflect my identity, organizing my soul, taking the rythm of the moment, a place with no roots, a temporary roof, possibly surrounded by nice people to share the travel with and than at some point move on. 

Again. 

Am I wrong? 

Am I smiling enough ? 

Am I smiling too much? 

I am wondering 

I am wandering 

I am lost

2017 starts today, I wear black.  


[on my own way]

30 dicembre 2016

The story of a blossom you can shape yourself and will become light

 

 Hello MOODers!

This  article has been in stand by for such a long time that I have the feeling I am writing in the past.
To be precise it's a nice story connected to the trip to Helsinki with the WEBLOGers back in May...

Click on the book to see what happened.
http://bit.ly/WEBLOGfinlandia_book


Long story short, one of our tour guides was this finnish blond young lady, Noora. 
We met on a Saturday morning in the Helsinki Design District, during the decluttering day in which people sell their unused stuff in the public gardens in the city centre.



She welcomed us wearing a simple denim top made from recycled materials, skinny jeans, platform sandals and a french bob haircut, a gentle and determined smile and elegant beauty.

She lived in London for a few years, before moving back to Finland with her french husband, she is a jewelry maker and very passionate about independent design. So much in common straight away and we started talking and talking for the most of that day. 

Me and Noora we kept in contact since than hoping to meet again soon ...and a while ago me and Carlotta we received some presents from the brand she now works for. be&liv.

Born in 2012, the philosophy of the brand is "to bring the poetry back to everyday life with beautifully engineered design objects." Organic forms, combined with the most precise manufacturing techniques. 

A part of the objects themselves which are just stunning, I love the idea of the flat packages: sustainable book looking boxes holding the pieces to easy assemble, making the whole dynamic an unforgettable design experience.

It's time to show you Blossom in the two concept : 
lampshade and tealight candle holder 

Design by Janne Uusi-Autti, engineer

A precise system of metallic petals folded and shaped around a circular base.

Styling by Carlotta Berta di unprogetto.com
Photography by Davide Buscaglia

 
 






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