25 maggio 2016

TUTTI FRUITY è un MOOD!

Una casa dominata dall'allegria, dove la musica non manca mai.


"A-wop-bom-a-loo-mop-a-lomp-bom-bom!!
Tutti Frutti, good booty
Tutti Frutti, good booty
If it's tight, it's all right
And if it's greasy, it makes it easy"

Hello MOODers !

Finalmente, dopo tanta attesa e trepidazione, io e Carlotta siamo in Finlandia con i nostri amici bloggers, immerse nel design nordico tanto agognato, tra colazioni vista mare e cene a base di salmone, ma di tutto ciò va parleremo meglio una volta tornate a casa, per il momento ci trovate in diretta su facebook.

Nel frattempo però, ancora in tonalità Peach Echo dopo Under the sea MOODvi voglio immergere (scusate la scelta del verbo, hops! ) nei colori di un nuovo MOOD, ispirato a dove il sole non manca mai, da dove le stagioni trascorrono in bikini e pareo, ballando le note stonate di un cuatro, rock and roll e un po' di boogie boogie.



MOOD. TUTTI FRUITY

Font. Crushed

Caratteristiche. Tutty Fruity MOOD è divertente, chiaro e vivace, dalle tinte bold, su fondo bianco optical. A determinare il MOOD, gli elementi in color block: Peach Echo, verde foglia, giallo papaya e charcoal. Non ci sono pattern, perchè un tessuto a righe o a quadri pieni sono molto di più. E' un ambiente semplice da realizzare, negli interni di ogni stanza.

Per chi. Giocare e ballare si può, meglio se ha tutte le età! Tutti Fruity ha il sapore di una vacanza in America latina, di frutti esotici dal sapore di sole, una casa nel MOOD mi fa pensare a visi abbronzati, un patio dove le feste a base di sangria non mancano mai, e gli amici. Può essere una famiglia con bimbi piccoli come una coppia in pensione, ma anche un single perchè no! Ciò che non manca mai è l'allegria. 

Non dimenticare. Per la sua semplicità realizzativa è consigliato evitare il colore a parete, meglio a soffitto eventualmente, come nell'immagine in mood board in basso, preferire invece bianco optical con eventuali dettagli fissi quali porte, infissi, caminetto in charcoal per poi divertirsi a colorare con arredi mobili e accessori, via libera all'ironia!



Ebbene, spero che anche a voi sia venuta voglia di ballare, almeno quanto a me mentre stavo preparando la mood board, intanto stavo riflettendo... sono praticamente in un meta-viaggio, in Finlandia, partendo da Londra, con la mente ai tropici... adiòs amigos! Io me la spasso!

Arrivederci al prossimo MOOD e abbracci da qui, qua, lì o là, spero vi arrivino!

Tessy


22 maggio 2016

Tessy e Carlotta, ma chi sono quelle due?

In partenza (ma anche no) per #WEBLOGfinlandia

Undicesimo appuntamento con la rubrica aquattromani, una chiacchierata a due teste, eccezionalmente al di fuori del design: confronti, riflessioni e digressioni a suon di tastiera...


Hello hello! Come vi abbiamo appena anticipato su Facebook, ecco come procedono i nostri preparativi per il nostro design blog tour in Finlandia (ve lo preannuncio, male, molto male!)

 Al grido di "blogger allo sbaraglio!" per un'intrepida attesa da Londra a Savona, queste siamo noi, con tanto amore, ecco cosa succede sulla nostra chat:

A che h arrivi domani?
Io arrivo martedì cucciola
Tu già domani?
Comunque martedì arrivo alle 22.50
Ahahah ahaha
No cazzo
Va già bene che ho controllato
0:18
Io stavo per pubblicare la nostra conversazione tipo "a4 mani " che fa più ridere
Prima controlla e dimmi cosa devo fare
Quella va sul blog altro che
Il 24 è martedì
Già pubblicata
Faceva scassare
Non ho resistito
Ma è un fake!
Sa di fake
L ho tolto
Ci vuole autenticità
Ma era fighissimo 😭😭😭
No nn c'era cazzo
Era superautentico. Aggiungilo
E santo dio se dobbiamo auto censurarci m uccido
Ho capito ma aggiungilo
Comunque sei tu che mi censuri alla fine 😒
ahahahah ci ho pensato tutto il viaggio, sorry frown emoticon
cmq sono su myM ora smile emoticon ti darò vendetta, non censurerò il mio censurarti giuro!

20 maggio 2016

In fondo al mar è un MOOD!

perfetto per un angolo lettura


Buongiorno MOODers!

Siamo a venerdì finalmente, e tra pochi giorni io e Tessy partiremo per il nostro viaggio in Finlandia, a scoprire una Helsinki fatta di architettura, design e buon cibo.
E prima di andare verso il freddo nord, non possiamo far a meno di fare un tuffo nel mare più profondo: ad ammirare la barriera corallina e portare un po' di colore negli interni.
Così, dopo aver visto la MOODboard di Tessy ho pensato immediatamente a quel viaggio di qualche anno fa a Marsa Alam, allo snorkeling, alle tartarughe di mare, al Sole caldo di metà marzo e alla possibilità di vedere il Dugongo*

▽ Lampade soffiate a mano by Rothschild Bickers ▽
▽ Sedia Origin by Jeffan  ▽
▽ Coffee table Luke

Under the sea non è un MOOD per tutti...anzi, azzarderei dire che è un MOOD per pochi, per chi ogni tanto si concede di tuffarsi nel mare più profondo e non si preoccupa di tornare a riva, per chi ama se stesso più profondamente di quanto ama chiunque altro.
È un MOOD fatto di forme geometriche arrotondate, che non rinuncia alla precisione anche nel caos. È un MOOD difficile da definire e ha la necessità di essere studiato con cura.
La carta da parati è immancabile e accanto a lei devono essere disposti tutti gli elementi con molta attenzione. L'effetto dev'essere prezioso e rilassante, ma il rischio è di finire nel kitsch...
Insomma, per chi ama questo MOOD consigliamo vivamente un progettista!

Ok, vi lascio perché la valigia mi chiama...io un costume lo porto! Non chiedo il mare caraibico, ma magari c'è tempo per una sauna!

Buon weekend,

Carlotta

* ma poi...c'è qualcuno che l'ha mai visto questo dugongo? Nel caso, fatemi sapere!


16 maggio 2016

Infondo al Mar è un MOOD!

Pensato per un esteta, per chi si avvolge di seta pura e cashmere

“The sea is only the embodiment of a supernatural and wonderful existence. 
It is nothing but love and emotion; it is the 'Living Infinite'...
The globe began with sea, so to speak; and who knows if it will not end with it? 
In it is supreme tranquility.” 
 Jules Verne, Twenty Thousand Leagues Under the Sea

Hello MOODers !

Mentre su facebook non parliamo più d'altro che di Finlandia e design, la caccia al MOOD non si ferma, ed oggi sono qui per portarvi in un viaggio nell'architettura d'interni da trattenere il fiato, sott'acqua, verso la barriera corallina ed oltre, dove le sirene esistono e, come da copione, cantano!
 


MOOD. UNDER THE SEA: Infondo al Mar*

Caratteristiche. Under the sea è un ambiente profondo, come gli abissi marini, ispirato alla barriera corallina, dai colori vibranti: arancione/rosa, in tonalità Peach Echo, insieme al blu oceano e all'acqua marina, tanto simile al Lucite Green e al giallo, paglierino. Le texture sono monochrome, con richiami alle forme dei coralli, stilizzate e geometriche. Il vetro e la ceramica lucida in colori pieni sono i materiali prescelti per gli elementi d'arredo.

Per chi. Abbandonarsi è la chiave del MOOD. E' un design indefinito, in cui le superfici si affacciano e rincorrono, si amalgamano trovando soluzioni accattivanti. E' un paesaggio soffuso e sofisticato, perfetto per un esteta. La persona Under the sea MOOD si avvicenda nell'abbigliamento in curiosi abbinamenti, con estrema cura dei dettagli: la calza e l'orecchino non sono mai casuali, e per la scelta dei materiali da cui lasciarsi avvolgere, preziosi e delicati, chiffon seta in estate e cashmere in inverno per capirci!

Non dimenticare. La combinazione tra superfici piene e texture dev'essere studiata da un esperto, le forme degli elementi, come bolle d'aria sono imprescindibili nella composizione.










Per ulteriori immagini e ispiarzioni in blu e arancione cercate sulla nostra cartella Pinterest, qui

Arrivederci al prossimo MOOD!

Tessy



Curiosità. *"Under the Sea" è una delle canzoni più famose e cantate della Disney, tratta da La Sirenetta (The little Marmaid) del 1989 e composta dal Alan Menken sui testi di Howard Ashman. E' fortemente ispirata al genere Calypso, proveniente dai Caraibi.

12 maggio 2016

#WEBLOGsaloni - alla scoperta di Luca Boffi All Round Design


Buongiorno MOODers!

A ormai un mese dal Salone del Mobile, stiamo per finire la nostra carrellata #WEBLOGsaloni, cariche più che mai per quest'anno di design (perché si sa...per un addetto ai lavori l'anno inizia ad Aprile).
Il post di oggi è la dimostrazione del fatto che tra Salone e Fuorisalone, non si può vedere neanche un decimo di tutto ciò che Milano propone e che, quando torni a casa soddisfatta e poi leggi i post delle altre blogger, ti mangi le mani per quel posto che proprio non sei riuscita a visitare e quella persona che proprio non sei riuscita a incontrare.
Il post di oggi è la dimostrazione che #WEBLOG a qualcosa serve: e, in particolare, non serve a mangiarsi le mani, ma a vedere più cose possibili anche con gli occhi degli altri.
E così oggi vi parliamo di un nostro megarimpianto, che si chiama Luca Boffi All Round Design.

Ebbene sì, le #bloggerallosbaraglio non sono riuscite a vedere lo showroom di Luca Boffi se non attraverso gli occhi (e i social network) di Nora e Elisabetta.
Ma si sono informate, ed è stato amore a prima visita (online ovviamente).
Luca Boffi nasce nel settore della moda e, grazie al suo nuovo marchio, porta avanti la filosofia del "design per tutti", attraverso una vera e propria sartoria della casa.
Ma dov'è scattato l'amore, vi chiederete voi?
Ecco la risposta: l'amore è scattato perché abbiamo sentito una forte affinità con i nostri MOOD, perché c'è quel made in Italy che tanto ci piace e perché si parla di vestire la casa con massima originalità e grande qualità: insomma, un design low cost adattabile a ogni esigenza.
E così, come ogni volta che scatta l'amore a prima vista, non possiamo fare a meno di giocare con i nostri MOOD e scoprire il favoloso mondo di Luca Boffi.
Partiamo dal divano Nami, by Carlo Colombo: le sue linee morbide e armoniose ci portano direttamente sulla spiaggia, in una casa oceanomare MOODuna casa che lascia una sensazione di pace, ma allo stesso tempo incuriosisce, tattile ma evanescente, caratterizzata da superfici e materiali diversi.
Qui Nami è collocato al centro di un grande salone, e può essere ammirato in tutta la sua bellezza a 360°.

Ma cambiamo completamente e spostiamoci su stoptherain MOOD, che in questi giorni sembra più azzeccato che mai. Per combattere il grigiore di queste giornate (che dovrebbero essere primaverili, ma non sono...) portiamo in casa un dettaglio di colore con il divano HEK by Karim Rashid. Geometria e modularità per un divano adatto a ogni ambiente...lo immaginiamo perfetto per una casa giovane e in continua evoluzione...che dite?

Infine, non potevamo farci mancare la compostezza di tramonto scozzese MOOD, per cui abbiamo scelto il divano Shizu by Deba, morbido e accogliente. Anche questa volta la modularità è un punto di forza di Luca Boffi All around design, che viene declinato perfettamente per una casa elegante e rilassante. Shizu è proprio come un tramonto scozzese: pieno, compatto, ma soffice, dalle linee morbide ma squadrate per non perdere l'immediatezza della composizione.

Insomma, che ve ne pare? Noi amiamo questi divani e adoriamo il fatto che all'interno della stessa azienda si possano trovare così tanti MOOD diversi.
E poi...dulcis in fundo...ci siamo rese conto che possiamo visitare lo store di Luca Boffi All Around Design tutto l'anno. Basta andare a Milano, in via Filippo Turati 8!

Buona serata MOODers,

Carlotta e Tessy




06 maggio 2016

#WEBLOGsaloni - con OIKOS e Simone Micheli

in vetta a Torre Velasca


Buongiorno Amici MOODers!

Non so se il nostro entusiasmo trapela nella digitazione ma, avere un blog, significa avere opportunità meravigliose di fare cose e conoscere gente.
Ed è così che durante la Design Week milanese abbiamo potuto raggiungere la vetta di Torre Velasca e assistere alla conferenza organizzata da OIKOS con, niente meno che, l'Architetto Simone Micheli, la colour designer Vicky Syriopoulou che ci ha regalato una bellissima chiacchierata a fine serata [vedi a fine post] e il presidente di OIKOS Claudio Balestri.



Il sole non conobbe la sua magnitudine fino 
al momento in cui incontrò il fianco di un edificio
Louis I. Kahn



Tema in discussione: il Sogno

Con l'entusiasmo degno di un appassionato, più che di un professionista, Simone Micheli ci ha raccontato il progetto Different Suites x Different People: un progetto per un albergo di nuova generazione in cui per attrarre i clienti sono state progettate stanze in grado di dialogare e personalizzare l'esperienza a seconda del MOOD.

4 storie | 4 catene | 4 sogni per avvicinarsi all'opera d'arte definendo un ambiente iconico, coinvolgente e strepitoso.

La passione di Micheli si esprime nel bianco, scelto da lui in Ral 9016, e declinato in maniera magistrale su 57 pannelli con 57 differenti materiali, grazie alla collaborazione di OIKOS e Vicky

L'attenzione ai particolari e un sapiente utilizzo delle luci ha fatto si che ogni superficie fosse reinterpretata, esprimendo il colore nella materia e rendendola attraente, da toccare.

Oikos e Micheli sanciscono con questo allestimento in Lambrate un accordo duraturo, un percorso insieme fatto di esperienze e sperimentazione, ricerca e innovazione continua.


Dopo la conferenza, ci siamo poi trasferiti sul roof. Impossibile raccontare la magia di vedere Milano da quella prospettiva, il Duomo sotto i nostri piedi e, con qualche cocktail di troppo in mano, abbiamo preso coraggio per avvicinarci alla splendida Vicky Syriopolou. Una chiacchierata sincera, coinvolgente, con una persona che ha fatto del colore la sua missione e della ricerca la sua spada.

Se ti dico Salone del Mobile, tu cosa mi dici?
Intervista a Vicky Syriopoulou


video



Ph. credit Davide Buscaglia

***
| le blogger di weblogsaloni |
| Elisabetta | MaisonLab |
| Elisabetta | Italian Bark |
| Simona | Bagni dal Mondo |
| Nora | design-outfit |
| Rossella | A casa di Ro |
| Simona | simona elle |
| Laura | Home Refresh |
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