meetyourMOOD

30 novembre 2016

Please bring me Christmas back ! The real one!



 

She doesn't look happy and today,  I badly hate Christmas:

It is all about stress. I know I've been talking about the subject on the last post (italian only) but yes, this is the problem nowadays ... transforming meaningful moments into business.

Wow! I've just texted something so obvious that I should be ashamed but, instead I'm feeling a sort of relief.

Christmas is family, food, sharing thoughts and presents, selected with love, or made for your beloved (if you have the time and the skills obviously) .... but than what? It all become a race to buy more at the best price, bargain and so on...

A Christmas present is not what you need, is what you love. It's a treat! 

The well known system of feeding the big chains, to force them to have black friday also here, in Europe, to start the sales before of Christmas so that you can buy more, and take care less about what to buy and to whom, just because "that's perfect for him/her" instead.

It's never enough. And Christmas is just a business.

But not in my family.

And, starting this year, it won't be on my blog either.

It's not even December and I have the feeling that YOU already talk too much about Christmas!

I'm passing through a strong refusal to facebook and all social media these days, can barely open the app, and as soon as one of those "incredibly inspirational" board come out on the screen my stomach twists into knots. Every year the same... same pictures already seen tones of times, jumping from a blog to another, same of everything... just because : that's Christmas and there is not much more but at the same time you cannot not digit those words on your template, because they make audience, and you know, people will be so happy to "like" all those amazing images of Christmas trees, table setting, gift wrapping... all over again on your facebook page... and so on and so forth... slaves of the blogging system... and I am bored! 

I will start making my decorations on the 8th of December, as we've always made in  my family. 

I am thinking to each present one by one and making "the perfect list" instead of running crazy around Oxford street screaming to the lady grabbing the best seller of the moment right a second before me. I love the shops during Christmas, don't get me wrong (I'm working to become a visual merchandiser, how could I?), what I mean is: walk by the windows and just take your time to enjoy those amazing displays, take the inspirations from that walk, let Christmas filling your body with lights and snow, instead of the pressure for all that is taking over the magic.

Life is all about time, time is all about taking the most of it and enjoying every single moment. 

Christmas is all about it: slow down, take a breath and follow the heart.

I'm flying back home this year... looking forward to it!

Here some Christmas windows for Harrods and Selfridges, simply because they're the best.

HARRODS : in collaboration with Burberry
MOOD: A very British Fairy Tale : the story of two children on an enchanting adventure through a snow-swept English country house.

I LIKE IT BECAUSE : It's interactive and brings back to the authentic Christmas vibe.








SELFRIDGES by Morag Hickmott
MOOD: Santa's Alpine adventures

I LIKE IT BECAUSE : It's fun and out of control ||| stars covered mannequins heads are stunning









28 novembre 2016

CONFESSO: sono affetta da ricerca di popolarità da social media

 
Cari MOODers,

ho un blog [sono una blogger? ] e sono affetta da "ricerca di popolarità da social media".



Lo so che è una piaga della nostra generazione, i millennials siamo noi [con non poche ma gravi ripercussioni isteriche sulle alcuni della generazione precedente e un tendenzialmente inconscio predominio su quelle future], quelli che per primi hanno avuto il contatto con la tecnologia ad uso domestico e che, rincorrendo il sogno del successo inculcato dai nostri genitori vittime degli anni '80, inseguiamo [inventiamo] svariate formule con l'obiettivo di creare profitto dal coinvolgimento della nostra sfera personale in quella pubblica.


Il fatto è che: mi stanno cadendo i capelli, ed è risaputo essere un chiaro segno di stress. 

Non me ne rendo neanche conto, se me lo chiedi, io "non sono stressata". Ma probabilmente fa ormai talmente parte del normale status, che ci vogliono segnali forti per mettermi in agguato. Ieri però l'ho proprio avvertito: day off, apertura del Design Museum di Londra atteso da mesi, un pomeriggio da dedicare a me stessa e ad osservare, persa in ciò che mi piace, invece: la tecnologia, i social media, la corsa al like, e il potere di tutto ciò, su di me, ha preso il sopravvento con tale forza che non ho potuto ignorarlo: 

l'unica cosa importante era fare le foto >  da postare su ig > per il blog :: per voi?? 

Ma voi chi? Tra l'altro, ho sempre dubitato che ci sia qualche follower dall'altra parte dello schermo a leggere quello che scrivo. E allora, ancora di più, come ho fatto a cadere in questa trappola del fare cose [ cose che mi piace fare ] per altri [ fantasmi ] invece che per me stessa? 
Potrei apprezzare, gustare ciò che mi piace anima e corpo, invece mi perdo dietro a social media and so on ... and so forth . . .

Credo sia necessario uno step back 

e la deforestazione di follower anche sulla pagina fb è il segno di uno stato di stress che anche myMOOD sta attraversando: ogni giorno nuovi "mi piace" e intanto il numero scende. . . Forse sarà un comprensibile ricambio generazionale dato dai cambiamenti in redazione, quello ci può stare. 

Il fatto è che i social media non perdonano: basta un giorno senza un minuzioso controllo degli insight, il post all'ora giusta, l'hashtag selezionato secondo criteri che forse non ho neanche ancora capito, i like dati a caso ma alla velocità del vento a chi "crea flusso" e il castello di carte crolla come polvere

Ma insomma, myM non è il mio lavoro, non credo neanche che avere un blog possa esserlo, anche se per qualcuno inevitabilmente lo diventa. Ho bisogno di ritrovare quella me stessa che qualche anno fa aveva aperto un blog per avere un archivio di momenti, di riscoprire la passione dietro ciò che faccio nella sua interezza, il lusso di ammirare cose, persone e animali senza la tensione di una foto da scattare, o un commento accattivante da scrivere


Mi sento in una trappola: una trappola creata da me stessa, per me !
[ da #allosbaraglio >  a matta in un attimo, come dice il caro amico Andrea ]

Mi piacerebbe riportare il tutto a ciò che nella mia testa è sempre stato: un luogo in cui star bene e condividere storie.. con chi viene con me: non per chi mi segue, ma chi mi accompagna, non ho più voglia della caccia al follower, di tutte le

 attentamente costruite tattiche

Ho studiato architettura, amo l'arte e la musica classica, me cosa c'entro io col marketing?

 La risposta è: niente. Mi paralizza. 

Mi piace la spontaneità, lo dico sempre, e invece, in realtà, mi sono autotrascinata in un turbinio grottesco di irrequietezza e ansia da prestazione: senza neanche, spesso, riceverne giudizi e opinioni.

Per farla breve: queste le armi del delitto in diretta dal Design Museum di Londra e prontamente postate su Instagram, con qualche aggiunta live Stories e un po' di senso di colpa per non aver fatto delle splendide foto anche con la reflex [ di quelle non sono mai soddisfatta ]. . .


 



Ecco, insomma, non so se anche voi state seguendo la serie Black Mirror : serie 3 episodio "Nosedive" è un bel campanello d'allarme, e io voglio dire no! Ed è tempo che questo blog (...) si tramuti da diavolo a cura miracolosa  😉
 

Nel frattempo [sempre per la regola che: se hai un problema l'unico a poterti aiutare è te stesso] ecco i miei compiti della settimana per la disintossicazione:
     • dopo le 10 di sera: non mi è concesso accedere ai social media [per 3 giorni alla settimana] 

     • quando sono su instagram: mettere like alle foto che effettivamente trovo appaganti dal punto di vista estetico

     • fare qualcosa di bello: fare foto a caso e non postare su instagram [o forse, meglio ancora, postare su instagram e #chisenefrega? mmm... devo capire, cos'è più curativo?]
  

27 novembre 2016

NEW BLOG | NEW ABOUT ME | MORE FRIENDS

http://www.meetyourmood.com/search/label/eng<<<< segue da versione italiana >>>>  


I've always struggled with describing myself so, I've 
asked people I could definetly describe, to do it for me.
The question. TESSY: WHO IS SHE? WHAT DOES SHE DO? HOW IS SHE?

I asked Nicky: she jumps from an intership in a museum, to a gallery, back and forth like an olympic athlete, she learned photoshop to post on facebook stupid pictures of her friends

BEAUTIFUL. FEISTY ITALIAN. PIZZA.
I asked Brodie: we met in Lisbon during a halloween party. He said he was from Australia. He is from Scotland and lives in London instead. The next days me, him and my brother we went for a road trip to South. Since then we did a lot and we are very committed to find the best pizza in London. 

B: She is an woman with a special look in her eyes that says 
"I want to do something amazing right now!" 
She works in retail and design, her spare time is never wasted 
and her head is overflowing with ideas. 
I'm very picky with friends but everything inside of me
 was like "YES!" when I met her. I
 love spontaneity and that is Tessy!

T: oooooooohhhh *_*
but this is too sweet brodie

B: but I'm a sweet guy

T: btw everything inside of you said "surf and tuby tuby" when we met 

B: ahaha
true
but tht was drunk brodie
 

L'ho chiesto a Margherita: lei parla cinese, inglese, spagnolo, francese e un po' di tedesco, ma è italiana, veste nei modi più stravaganti con la disinvoltura di Audrey Hepburn in un tubino nero. 
M: Eeeehmmm riferito a chi?
      Oppure in generale?
      Ah riferito a te?
      Intraprendenza :)

T: 3 domande 3 risposte
    e cmq anche sta volta sei come mia madre, anche lei non sta capendo
    vi dovete conoscere

M: Ahahahahahah ha assolutamente 😁😁😁

      3) intraprendente
 
  2) Wissendurst (sete di conoscenza)
1) "Do you know where you're going, Isabel Archer?" 
 "Just now I'm going to bed," said Isabel with persistent frivolity.
 "Do you know where you're drifting?" Henrietta pursued, holding out her bonnet delicately. 
"No, I haven't the least idea, and I find it very pleasant not to know. 
A swift carriage, of a dark night, 
rattling with four horses over roads that one can't see 
— that's my idea of happiness."

I asked Estelle: she is my french London friend, we love dancing 50s music and walk in the parks with bare feet

E: Estelle - about to take a shower - pretty good
 

T: ehhh????
ahahhahahah
 

E: Ahhhhh for you?
ahahahhah
 

T: yes

E: Ahahah ok let me think 

Tessychou - random creative things - my lovely italian friend

T: merçi


I asked Marco: he brought me straight to London just because "It's the only option", he knows what I want much earlier than I do, he gives me the right reasons to follow my stupid ideas and we have tickets for the Chemical Brothers gig in London 11.12.16
 
 1) good-crazy girl
2) follows dreams, often catching them 
3) determined (and stylish)! sbaaaam

 


I asked Leon: he is a musician, he plays drums in the Sparkling. It's him, his brother and a friend looking like the third bro. We met in London but now is back to German. I believe his band will become famous soon, I love his music but mostly I adore his soul and smile.

Tessy
Living a wonderful life in London
Warmhearted and full of energie
Ho chiesto a Umberto: è mio fratello, è andato a Lisbona per una doppia laurea in Ingegnerìa aerospaziale, le uniche foto che posta sono di surf in Caparica, ma prende sempre il massimo dei voti

U: Chi é?
T: no domande, solo risposte      
U: Torre di pisa
T: ora in portoghese       
U: Bonita mas precária
T: in english?

       U: Get da fuck outta here
T: Cosa fai domani?
U: Laurea 
T: Pronto?
U: Bomba

  Thank you ! 

23 novembre 2016

NUOVO BLOG | NUOVO ABOUT ME
ma come si scrive?

<<<< english version to come >>>>  


Non mi so descrivere, così ho chiesto di farlo
a qualche persona che saprei decisamente come descrivere.

Domanda. TESSY: CHI è? COSA FA? COME è?



L'ho chiesto a Margherita: lei parla cinese, inglese, spagnolo, francese e un po' di tedesco, ma è italiana, veste nei modi più stravaganti con la disinvoltura di Audrey Hepburn in un tubino nero. 
M: Eeeehmmm riferito a chi?
      Oppure in generale?
      Ah riferito a te?
      Intraprendenza :)

T: 3 domande 3 risposte
    e cmq anche sta volta sei come mia madre, anche lei non sta capendo
    vi dovete conoscere

M: Ahahahahahah ha assolutamente 😁😁😁

      3) intraprendente
 
  2) Wissendurst (sete di conoscenza)
1) "Do you know where you're going, Isabel Archer?" 
 "Just now I'm going to bed," said Isabel with persistent frivolity.
 "Do you know where you're drifting?" Henrietta pursued, holding out her bonnet delicately. 
"No, I haven't the least idea, and I find it very pleasant not to know. 
A swift carriage, of a dark night, 
rattling with four horses over roads that one can't see 
— that's my idea of happiness."

L' ho chiesto a Chiara: lei è la mia amica "in carriera", fa la giornalista a Milano e sembra sempre impegnatissima, fa la persona seria, ma io ci credo poco, abbiamo un tatuaggio fatto insieme sulla spiaggia di un'isola greca

C: ahahah
     sei in crisi di identità?
     creativa!
T: Da sempre no?!
     3 domande 3 risposte bebi
C: creativa. non ne ho la minima idea. progetta storie fighe??
L'ho chiesto a Ste: anche lui ha quel tatuaggio, quando siamo insieme siamo molto stupidi ma parliamo di tutto con schietta semplicità, non importa se ci vediamo una volta all'anno, ci vogliamo bene.

S: alcool??droghe??

T: Asino

S: ma cosa dicevi nell'alltro messaggio??
 
T: Devi rispondere alle 3 domande

S: alex, lavora, scemo [Alex è l'altro col tatuaggio]
 si fa cosi?
 
T: esatto per esempio
    però per me

S: tessy vagabonda pazza
T: MOLTE GRAZIE
 
S: il carattere maiuscolo della tua risposta alla nostra conversazione delinea un profilo arrabbiato
    erro?
T: ahhahaha

 L'ho chiesto e Enrica: lei è mia mamma, la chiamo per nome solo perchè non credo nelle etichette. Lei non può seguire le regole e ha scritto un papiro. Lei stava dormendo quando le ho mandato il messaggio, ma mi ha risposto lo stesso.

E: imprevedibile concretezza. E' una persona creativa e vulcanica con grandi idee e progetti che porta avanti con determinazione e leggerezza di pensiero che sta cercando il suo posto nel mondo .... architetto blogger fotografa .....senza terra ferma, deve sempre dimostrare a se stessa, più' che agli altri, che può farcela a superare tutto. Forse ha poca autostima e non si rende conto di quanto vale. ....

L'ho chiesto a Letizia: lei fa borse meravigliose, sono meravigliose e LE FA, lei!

L: Santa pace

T: ahahahhahah

 una per ognuna

L: Santa Maria Vergine


     Ma le vuoi di getto o ci posso pensare?

T: un getto pensato


L: Sei GIOVANE, tutto quello che fai ha a che fare con il BELLO, sei RICERCATA

 t'a piase?

T: sviolineria me pias sempre

L: Non è sviolinata


    Anzi, è abbastanza ragionata



T: Sono giovane nel senso che ormai sono una trentenne ma mi faccio ancora le treccine?

L: Sei super young, nei progetti, nelle emozioni, nelle scelte


     Cerchi e fai solo cose belle, esteticamente appaganti

 e mai banale, indi ricercata
    Ho vinto un happy meal?


T: veggie

L: Olè! 


L'ho chiesto a Cinzia: Lei viaggia, fa couchsurfing, foto bellissime e studia Quechua

C: What?
        

T: no domande poi vedrai

C: Obliquo

T: una per ognuna

C: Lui, viaggia, sognatore

T: ahah sul "lui" poi ne parliamo

C: The one, se vuoi        

 [cos'avrà voluto dire?]
Ho chiesto a Gianna: Lei è un architetto, parla alla velocità di un fiume in piena e il suo profilo facebook è il mio blog di attualità preferito.

Artista Esplora Curiosa
Ho chiesto a Umberto: è mio fratello, è andato a Lisbona per una doppia laurea in Ingegnerìa aerospaziale, le uniche foto che posta sono di surf in Caparica, ma prende sempre il massimo dei voti

U: Chi é?
T: no domande, solo risposte      
U: Torre di pisa
        
T: ora in portoghese       
U: Bonita mas precária
         
T: in english?

       U: Get da fuck outta here
T: Cosa fai domani?
U: Laurea 
T: Pronto?
U: Bomba

 Grazie ! 

MANIFESTO || CONCEPT BLOG || WEB CAFETERIA

MANIFESTO || CONCEPT BLOG || WEB CAFETERIA

>>> YES, there is an english version, follow down >>>

meet your MOOD inizia [...] il 2 Maggio 2013. Carlotta (ingegnere) e Tessy (designer), sono due amiche che si reincontrano dopo gli anni dell' Università. In questa fase meet your MOOD è una pagina facebook dedicata alla casa e al design che propone una collezione di immagini, archiviate per colore e caratteristiche comuni individuando un MOOD.

meet your MOOD il 16 di Settembre 2013 diventa un blog. E' un blog che affronta principalmente il tema dell'interior design, indagando sulla percezione dello spazio attraverso l'indagine delle sensazioni che l'ambiente può dare. Percezioni | sensazioni | MOOD sono le chiavi del progetto, declinate in forme, colori e materiali attraverso MOOD board.

meet your MOOD, nel Maggio 2016, dopo un'intensa settimana a base di design ad Helsinki, insieme con altri cinque blog, da vita al network WEBLOG. Un progetto di interazione tra interior design blogger italiani, allo scopo di condividere storie, e offrire una visione più completa sul tema grazie alla collaborazione e alla partecipazione ad eventi di settore.

meet your MOOD nel Novembre 2016 resta nelle mani di Tessy e le sue sorti non sono ancora del tutto chiare...
Carlotta invece, ha scelto di intraprendere nuove strade.

meet your MOOD è da sempre un blog che affronta il tema degli interni passando dal MOOD, da un'idea, un concept, tradotto nell'immagine di una MOOD board.
Tessy dopo l'annuncio del webdivorzio voleva lasciare tutto, ma poi ha capito che myM è una grossa parte della sua vita, che non basta un cambiamento di rotta per scappare.
 
Ora è tempo che myM si adegui alla vita #allosbaraglio di Tessy, interior design ma non solo: ci sono incontri, ci sono persone, ci sono le gallerie d'arte, il set design, il fashion e la fotografia, ci sono le caffetterie dove adora trascorrere il tempo durante le lunghe sessioni al computer. E poi le fughe in giro per l'Europa con cadenza quasi mensile, tutto questo e non solo, che ora prende spazio solo su instagram,  potrebbe essere un punto di partenza per questo nuovo inizio di meet your MOOD.
 
"...penso alla caffetteria e al suo potere d'interazione : conoscersi, dialogare, interagire."
Questa la nuova attitudine.
E poi ancora,
E' un blog in italiano, ma Tessy vive a Londra da quasi due anni ormai...
Ha senso? Forse è tempo di provare a buttare giù qualche riga in inglese di tanto in tanto, è tempo di fare questo passo, e voi MOODers siete tenuti a correggere gli errori. Sbagliando s'impara, correggendo si cresce.
meet your MOOD vuole essere un CONCEPT BLOG, una caffetteria dispersa nel web, dove hanno il sopravvento le intuizioni: uno spazio per tutti, da sviluppare insieme. 
meet your MOOD è un appuntamento per un caffè, uno spazio aperto, dove incontrarsi per raccontare.


Non fare il timido.
Mandami un email!
Tessy

meetyourmood@gmail.com
 

<<<<  e  n  g  l  i  s  h  >>>>

2nd May 2013 meet your MOOD starts. Carlotta (Engineer) and Tessy (designer), are two friends who meet again after University. At this point meet your MOOD is a facebook page dedicated to interior design, that offers a collection of images, grouped by colors and common features, identifying a MOOD. 

16th September 2013 meet your MOOD becomes a blog. It 'a blog that mainly deals with interior design, investigating the perception of space through the understanding of feelings that each environment can stimulate. perceptions | feelings | MOOD are the keys of the project, the MOOD boards created define shapes, colors and materials. 

May 2016, meet your MOOD, after an imersive week into finnish design in Helsinki, along with five other blogs, creates WEBLOG network. A project of interaction between Italian interior design blogger in order to share stories, and provide a more comprehensive view about the subject thanks to the collaboration and participation in industry events.  

Meet your MOOD in November 2016 becomes Tessy's only and its fate is still not completely clear ...Carlotta instead, chose to tread new ground.

Meet your MOOD has always been a blog that deals with the theme of the interior passing from MOOD, from an idea, a concept, translated in the image of a MOOD board.

 
Tessy after the Carlotta decided to go for the webdivorce wanted to leave everything, but then she realized that myM is a big part of her life, didn't really make sense to run away just because of the change. 

 
Now it is time for myM to adapt to Tessy's life. This is not only about interior design: it's meetings new people, getting lost into art, set design and photography, she also loves to spend her time in the cafes, where she has long blog sessions. And then also the travels, the frequent escape around Europe... all this and more, now taking room only on her instagram profile, could be a starting point for this new start of meet your MOOD.

 "... I think about the cafeteria and its synergy power: knowing each other, talk, interact." This will be the new attitude.

 
And then again, myM
in Italian only, but Tessy lives in London, and it's been already almost two years so far ... does it make sense to you? Perhaps it is time to try to throw down a few lines in English from time to time, it is time to take this step, and you MOODers, is request your help to correct the mistakes. [ I am taking the risk to make errors, only if you help me I can grow.] 

meet your MOOD wants to be a CONCEPT BLOG, a café somewhere in the web, where to share ideas: a space for all, to be developed together.

meet your MOOD is an appointment for a coffee, an open space where people meet to talk.
 Don't be shy.
Drop me an email !
Tessy

meetyourmood@gmail.com

22 novembre 2016

CERAMICHE RAGNO: TRADIZIONE E TECNOLOGIA PER SUPERFICI MODERNE E A PROVA DI MOOD

<<<< some english bits in this article here and there | MOODboard>>>>

Questo articolo fa parte della Rubrica meet THEsign
MOODers e non solo, vi voglio solo dire che mi sono appena regalata un test del DNA!
Uno di quelli per scoprire la storia degli antenati, le origini etniche e quelle cose li...

A JOURNEY BASED ON MY DNA

Erano mesi che mi guizzava l'idea, a lavoro ne abbiamo parlato tanto con le mie colleghe...

Qualche mese fa girava su fb un video by MOMONDO a proposito, un gruppo di 67 persone scelte a caso in giro per il mondo, con nazionalità diverse e la certezza di appartenere ad un'etnia e niente, basta un po' di saliva e una semplice tecnologia, e il fatto di essere molto di più arriva via posta nero su bianco. Noi non siamo il nostro passaporto, semplice e chiaro: "this should be compulsory", dice la ragazza "francese" e due dei ragazzi scoprono di essere addirittura cugini, i loro avi si sono incontrati qualche centinaio d'anno fa... E così ecco, la grandezza del mondo e della Storia, riunita in ognuno di noi, l'importanza della realtà e del non perdere neanche un'occasione per lo scambio, per il dialogo, l'ascolto.

This should be compulsory: questo dovrebbe essere obbligatorio!

E' pazzesco avere la possibilità di scoprire i segreti più antichi del passato senza aver la benchè minima idea di cosa ne sarà di noi domani, misto a un sacco di confusione su ogni decisione presa, ogni momento del nostro minuscolo passato [ sentirsi persi ].

E' una di quelle cose che si fanno per passatempo, ma insomma [che figata], magari scopro di avere dei cugini da andare a visitare in India e ho una scusa in più per partire al più presto!

Cultura e tradizioni da condividere, non da portare come scettro, sarebbe bello vivere in un mondo in cui la collaborazione, forse meglio dire cooperazione, fosse un dato di fatto, taken for granted, neanche più argomento di discussione... [ sogni in grande ]

Comunque, vi terrò aggiornati appena ricevo i risultati!


An open world begins with an open mind

 Così ecco, insomma, ecco perchè mi piace parlare di MOOD, ed ecco perchè Londra è la mia città: perchè adoro la diversità

A questo proposito, oggi vi porto con me alla scoperta di un'azienda che ha fatto della tradizione e dello sviluppo tecnologico le chiavi del proprio successo in tutto il mondo:

WHO : RAGNO
 WHERE : SASSUOLO, ITALY
WHEN : SINCE 1949
  WHAT : TILES

Per rimanere in tema con il nostro mese in bianco, ecco alcune MOOD board, per tutto il resto c'è il sito internet dove potrete trovare tutte le informazioni tecniche necessarie per un servizio su misura per voi, se invece avete bisogno di consigli di stile per la vostra casa e il vostro MOOD, possiamo parlarne in privato... ;)

Ecco a voi qualche MOOD board

Consigli di utilizzo: 
Lasciatevi trasportare, ho cercato di darvi delle sensazioni, ma è sempre meglio toccare i prodotti con mano, per cui cercate un rivenditore in zona e andate a perdervi tra le infinite possibilità offerte dall'azienda. 
La superficie perfetta per i vostri interni sarà frutto di un lungo processo ma, se posso darvi un consiglio, cercate sempre di ricordarvi qual è stata la cosa che vi ha fatto innamorare a prima vista e lavorate su quello, l'istinto porta sempre sulla strada giusta!

 RUFFLY MOOD
COLLECTION : FEEL
PRODOTTO : STRUTTURA MAREA 3D
CARATTERISTICHE : MOVIMENTO DELLE ONDE
COLORI DISPONIBILI : LATTE | CENERE | CREMA


 UNDERSTATED MOOD
COLLECTION : FLEX
PRODOTTO : STRUTTURA BRICK 3D
CARATTERISTICHE : EFFETTO HANDMADE
COLORI DISPONIBILI : LATTE | CENERE | CREMA




SCULPTURAL MOOD
COLLECTION : FREESTYLE
PRODOTTO : FIORE 3D
CARATTERISTICHE : TOTAL WHITE LUCIDO E SATINATO
COLORI DISPONIBILI : TOTAL WHITE



 MATERICAL MOOD
COLLECTION : TERRACRUDA
PRODOTTO : VERSO | ISPIRATA ALLA STRUTTURA DELLA PERSIANA
CARATTERISTICHE : SATINATA E MORBIDA AL TATTO | ISPIRATA AI MATERIALI ANTICHI
COLORI DISPONIBILI : PIOMBO | CALCE | LUCE | SABBIA


 

17 novembre 2016

#ATUTTOCOLORE into the white
Bone white means November with no distractions

 [versione italiana a seguire]


Work hard | Keep focused | First blog post in English | Be patient

As I said [see the manifesto], it's now time to write some English on here so, please, don't forget the red pen and feel free to use the comment box below to correct.

For all of you popping on here for the first time, every month, meetyourMOOD is wearing a colour, and this colour is the trend for the next MOODs. This is the general plot and, in between, we can have some random fun, depends on the month, depends on how I feel and how much inspiration I can find [sorry, I am MOODy and off the rails, as I will show you on several occasions but hey, here I am].

This month, is a very peculiar one, for the first time I am writing between the freedom and loneliness of being alone [the story of my life]: long story short my blog-partner broke up with me, she wants to go for some exploral around the www by herself and I am here, left on my own, trying to understand what it gonna be and how I have to make it work [pressure].

Incredible but true for the first time in my life I am the one who stays, my normal habit would be a certain "run away", but not on this occasion. Believe it or not, and for the whom who knows me this is also important to point out, for the first time in my life, I don't need the crowd of colours around me to make me feel happy and reactive, for the first time I feel good surrounded by the white. I feel I don't need nothing more in this my new house other than the comfort of the time to spent in reflection, a clean and well organized place wher to start from, with no pressure, no other insight than the ones coming from my bones

I need time for relax, the time for listen to my actual thoughts, to wear the most oversized and cosiest cashmere jumper and wander around with no deadline, in order to figure out the next steps and find new connections, with any other colour than pure white. I feel like in the white is easier to catch the details, to touch the surface, to get closer to reality, without the amusement of the colour.

How do you feel with it?

And by the way, before I forget, you consider it could be interesting to have some suggestion about what plant/flower better for every MOOD by any chance? [ Just saying ]


BONE WHITE 
242- 240 - 237

Qualche giorno dopo | Primo post | Si aprono le danze
 
Non esisterebbe il bianco se non esistesse il nero? E' vero, o suona anche a voi come una grande non-verità?
E' qualche settimana ormai che navigo a mezz'aria tra l'incertezza di un ennesimo ricominciare e l'entusiasmo di essere in questo posto per la prima volta da sola, con la leggerezza di una casa da riarredare. Cosa di strano mi sta accadendo è che, per la prima volta nella mia vita, sento il bisogno di una palette total white. Ma cosa mi sta succedendo?? Sento che il bianco mi da la pace di cui ho bisogno per pensare, ricordate il post sul decluttering? Niente meglio di uno spazio ordinato e pulito per mettere in ordine i pensieri, ed effettivamente così mi sento bene, senza distrazioni, senza complicazioni.

Così il colore del mese eccolo qui, il bianco: per dare importanza alle texture, alle forme e ai materiali, il bianco è quel colore di cui devi prenderti cura, ogni distrazione potrebbe essere fatale e, per una confusionaria come me, potrebbe voler dire dover camminare in punta di piedi [che rischio] ma se aggiungo della musica classica posso iniziare subito a ballare, e insomma, in questo bianco mi posso anche perdere, fino a non trovare più una connessione, e non ho bisogno di colore!

Ma stavo pensando, vi servirebbero per caso dei consigli sulle piante e i fiori da inserire nella vostra casa? [Così, tanto per dire! ;) ]


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